Top e flop 23ª giornata Serie A: Rabiot sontuoso, Vergara maradonino, Carnesecchi ottomano, McKennie sbalorditivo
- Postato il 4 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Senza sosta la corsa scudetto dell’Inter che rischia di correre da sola in vetta alla classifica. Anche se il Napoli si risveglia trascinato dal maradonino Vergara e la Juventus cala il poker sull’asse McKennie-Bremer. Passo falso della Roma mentre dietro Pisa, Verona e Lecce sembrano avere il fiatone. Noi siamo qui a chiederci chi sarà il migliore e chi il peggiore della settimana nei nostri immancabili top e flop. Sempre con la giusta cattiveria e un pizzico di ironia, né di più né di meno. Che non guastano mai, ora che finito il mercato siamo nel pieno del Carnevale. E si sa a Carnevale ogni scherzo vale. In fondo è solo un gioco… (o forse no) del calcio! E tanti auguri!
- Top e Flop della ventitreesima giornata di serie A 2025/26
- Top flop Allenatori
- Supertop 23ª giornata: Vergara e mi illumino di immenso, 10!
- Superflop 23° turno: Cambiaso 4!
Top e Flop della ventitreesima giornata di serie A 2025/26
- Audero TOP 10: menzione d’onore e anche di più per questo portiere che decide stoicamente e sportivamente di non piangersi addosso e dopo aver preso una tranvata da un petardo invece di fare la manfrina che manfrina non sarebbe stata e provare a lucrare la vittoria a tavolino decide di restare in campo e beccarsi la sconfitta insieme a tutti gli analgesici per far passare il dolore, fisico e non solo. Ammirazione, tanta!
- Carnesecchi TOP 8,5: ha preso tutto e anche di più volando da una parte all’altra come fosse l’uomo ragno ma senza ragnatela. In quella ci ha cucinato il povero Nico Paz.
- Nico Paz FLOP 5 – e qui di nuovo a sentire la canzone di De Gregori che pare scritta proprio per lui. Però non è il primo e si spera che sia l’ultimo anche perchè il buon Fabregas ha detto che gliene farà tirare altri. Accanimento!
- Malen FLOP 5: la brutta copia di quello ammirato appena messo piede in Italia. A questo punto bisogna capire quale sia l’originale.
- Lautaro TOP 7,5 – non sbaglia un colpo, contro le squadre di medio e bassa classifica è infallibile.
- McKennie TOP 7,5: Il voto non è tanto alla prestazione in se per se contro il Parma. Ma è al percorso che questo americano dai capelli arruffati e dai gusti alimentari quanto meno discutibili (si scherza) ha avuto negli ultimi tempi e specie quest’anno dall’arrivo di Spalletti. Sembra un fenomeno eppure nelle ultime due stagioni alla Juve è sempre stato visto come un mezzo esubero. Strana la vita!
- Davis TOP 7,5 – Inarrestabile: tiene palla, regge fisicamente. Impreziosisce una partita già sontuosa con un gol di prepotenza pura. A tratti spaventoso.
- Maignan TOP 7,5 – tiene in piedi, anzi con le mani il Milan nel primo tempo all’Olimpico e per poco non arriva a prendere il rigore di Pellegrini. La pantomima precedente con l’arbitro si può evitare anche se rientra nel novero degli espedienti per innervosire chi tira. Ha funzionato con Dybala all’andata, con Pellegrini no ma di poco.
- Ahanor FLOP 4: Abbocca come un bambino alle provocazioni di Perrone voto 5, così non si fa, in entrambi i casi.
- Miranda, Zortea, Heggem FLOP 4: la difesa del Bologna prende imbarcate da tutte le parti eppure i giocatori del Milan erano in 11 come quelli felsinei ma questi tre pare fossero ologrammi messi davanti al povero Ravaglia
- Rabiot TOP 7: sontuoso nel suo incedere, tremendamente decisivo.
- Loftus-Cheek TOP 7,5: messo titolare, là davanti si desta dal torpore di questa prima parte di stagione. Doveva partire, è rimasto, sarà lo sliding doors della sua annata?
Top flop Allenatori
- FLOP GILARDINO – un altro campione del mondo che ci lascia, dal punto di vista sportivo ci mancherebbe. Era ed è difficile far meglio con questo Pisa tutta volontà e pochi mezzi. Ci ha messo il massimo dell’impegno ma la sua avventura, come a Genova purtroppo, finisce anzitempo. Forza campione, ti aspettiamo!
- TOP BARONI E SARRI – Non era facile riprendersi dopo una scoppola del genere come col Como per di più con la panchina che scottava. Il Toro ha saputo reagire prendendosi tre punti, del resto vale sempre la stessa regola del calcio, meglio perdere una partita 6-0 che sei partite per 1-0. La Lazio invece torna a sorridere a pieno e in pieno recupero e per Maurizio è una piccola gioia dopo un mercato allo svendere.
Supertop 23ª giornata: Vergara e mi illumino di immenso, 10!
Linfa nuova, linfa vitale per Antonio Conte e per tutto il Maradona. Ah già, beh col titolo ci siamo andati un attimino pesanti. Si sa è un po’ lo scotto che tutti quelli bravi devono pagare quando si mettono in luce con la maglia azzurra, ricordate Kvaradona? E allora via il dente e via il dolore. Ora dopo il gol in Champions e il gol in Serie A sto giovanotto deve solo continuare a stupire e illuminare.
Superflop 23° turno: Cambiaso 4!
Non si capisce cosa gli sia successo o gli stia succedendo, l’autorete è solo l’ultima delle “cappellate” (basta ricordare il passaggio in orizzontale che ha lanciato Banda per il vantaggio del Lecce allo Stadium). Giocatore che Spalletti stima tantissimo ma che sta ripagando “0” questa fiducia. Ingrato