Top e flop 22ª giornata Serie A: l'alieno Yildiz colpisce ancora, Sommer conduce Paperissima, è tornato il Messias

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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C’è una squadra in fuga, la sua maglia è nerazzurra. Inter e solo Inter davanti a tutti ora che Pellegrini ha fermato il cinismo del Milan Allegriano, forse troppo in una classifica che dice +5 per Pio Esposito e i suoi fratelli. e mentre la Juventus si scopre sfavillante contro il Napoli nella partita dei mille incroci noi siamo qui a chiederci chi sarà il migliore e chi il peggiore della settimana nei nostri immancabili top e flop. Sempre con la giusta cattiveria e un pizzico di ironia, né di più né di meno. Che non guastano mai, ora che a fine mercato siam tutti un po’ in fermento. In fondo è solo un gioco… (o forse no) del calcio! E tanti auguri!

Top e Flop della ventiduesima giornata di serie A 2025/26

  • Luis HenriqueFLOP 4,5 – gioca mezz’ora e per fortuna che Chivu capisce che non è la sua serata e decide di toglierlo. Solo per la responsabilità diretta sul primo gol di Sommer non si becca la palma di superflop. Sarebbe stato troppo, già essere sostituito dopo 33′ non deve essere stata una cosa che racconterà ai nipotini.
  • Moreo TOP 7,5: fare due gol a San Siro contro l’Inter, portare la propria squadra sul 2-0 deve essere un sogno che nei minuti successivi si è via via trasformato in altro ma quello che ha fatto fino a quel momento resterà. Bravo!
  • Juan Jesus FLOP 5: nel naufragio del Napoli allo Stadium è quello che annaspa più di tutti messo in mezzo praticamente da tutti gli attaccanti della Juventus, fatica pure con McKennie falso centravanti.
  • Douvikas, Baturina, Caqueret e mezzo Como TOP 7,5: vabbè ma di cosa parliamo, i ragazzi di Fabregas fanno impressione per quanto giocano e per come giocano. Un’orchestra giovane e talentuosa a servizio del proprio maestra. Musica per le orecchie e incanto per chi guarda e risultatisti muti!
  • Thruam e Locatelli TOP 7,5 – finalmente una nota di merito al centrocampo bianconero da tutti additato come punto debole. Si son presi i fischi, specie il Loca, è giusto tributare loro i giusti applausi.
  • Vergara TOP 6,5: uno dei pochi a salvarsi contro la Juve, ci mette grinta e qualità spiccando anche rispetto alla mediocrità offerta dai suoi illustri compagni.
  • Davis TOP 7,5 – Inarrestabile: tiene palla, regge fisicamente. Impreziosisce una partita già sontuosa con un gol di prepotenza pura. A tratti spaventoso.
  • Maignan TOP 7,5 – tiene in piedi, anzi con le mani il Milan nel primo tempo all’Olimpico e per poco non arriva a prendere il rigore di Pellegrini. La pantomima precedente con l’arbitro si può evitare anche se rientra nel novero degli espedienti per innervosire chi tira. Ha funzionato con Dybala all’andata, con Pellegrini no ma di poco.
  • Bartesaghi FLOP 5: quella gelida manina… mannaggia mannaggia!
  • Leao FLOP 5: il classico Leao che vaga per il campo senza guizzi, senza fare la differenza. Dottor Jekyll e Mr Hide.
  • Messias TOP 7: fa saltare il banco al Ferraris con un gol alla Cesarini che fa esplodere De Rossi ricordando a tutti che gli anni passano, il piede resta.
  • Raspadori TOP 7: è tornato in Italia da pochi minuti e decide di darsi il bentornato da solo. Ecco ora glielo diamo pure noi: bentornato Jack!

Top flop Allenatori

  • FLOP BARONI – la posizione non è pericolosa, almeno per ora, ma le 6 sberle rimediate in casa dal Como fanno male, al morale prima che alla classifica ma più che altro a spaventare è la mancanza totale di idee e di reazione dei granata. Urge mettersi subito alle spalle sta suonata di Bach presa.
  • TOP SPALLETTI – Cagliari è stato solo un inciampo peraltro con la palla sempre tra i piedi dall’altro del 78% di possesso palla. Col Napoli la miglior versione della sua Juve, sempre più sua, plasmata a sua immagine e somiglianza elevando tutti quei giocatori che fino a due mesi fa sembravano inadatti al contesto bianconero (alcuni lo sono ancora). E bravo Spallettone!

Supertop 22ª giornata: Yildiz, chiamatelo l’alieno

Non siamo ancora ai livelli di albagia dell’avvocato Agnelli, anche sulla fantasia c’è da lavorare ma l’espressione “alieno” coniata da Spalletti per il turco per ora evoca la categoria superiore del giocatore che col Napoli sale in cattedra per consacrarsi ancora una volta come stella assoluta.

Superflop 22° turno: Sommer pasticcione!

Difficile capire cosa gli sia capitato in quei primi minuti del primo tempo di insana follia che hanno fruttato due gol al Pisa, su cui ha il 75% di responsabilità se non di più (100% sul primo). Finora ha fatto male, dai gol presi da lontano contro la Juve ad altri orrori sparsi qua e là. Irriconoscibile, sembra l’Onana di Manchester più che il Sommer dello scorso anno.

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Virgilio.it

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