Top e flop 19ª giornata Serie A: Fofana maldestro, muro Fagioli, Vardy eterno, il risveglio di David
- Postato il 9 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Ma quanto va veloce questa serie A che non si ferma mai. Appena finito un turno ci ritroviamo a dar voti a destra e a manca per un’altra giornata che già si pensa alla prossima. Ah come sono lontani già i tempi del Natale ma forse non l’hanno pensata così il Napoli e il Milan che hanno regalato un punto al Verona e al Genoa ma soprattutto due punti di vantaggio all’implacabile Inter. Protagonisti nel bene e nel male, come Vardy, David, Fofana, Fagioli e chi più ne ha ne metta. Li ritroveremo tutto o quasi sicuramente nei nostri immancabili top e flop. Sempre con la giusta cattiveria e un pizzico di ironia, né di più né di meno. Che non guastano mai, ora che Natale è finito. In fondo è solo un gioco… (o forse no) del calcio! E tanti auguri!
- Top e Flop della diciannovesima giornata di serie A 2025/26
- Top flop Allenatori
- Supertop 19ª giornata: il risveglio di David
- Superflop 19° turno: Fofana maldestro è dir poco
Top e Flop della diciannovesima giornata di serie A 2025/26
- Muharemovic FLOP 5 – certo che deviare nella propria porta un crossaccio pronti via della partita contro la tua ex squadra non è il modo migliore per iniziare la partita. Sconsolato!
- Fagioli TOP 7,5: più che l’assist a Gosens che è nelle sue corde ed è strano che certe giocate non le avesse ancora fatte con continuità, è il suo essere stato un baluardo insormontabile ancor più di De Gea, per un paio di volte, forse più la salva sulla linea. Muro!
- Montipò FLOP 5: sempre o quasi impeccabile sui due gol beccati dal Napoli ha un bel po’ di responsabilità, in una grande serata del Verona non la sua miglior serata.
- Ferguson e Dovbyk TOP 7: criticati, osteggiati, richiamati a volte anche dal loro stesso allenatore. Hanno risposto all’unisono, un gol ciascuno per la gioia della Roma e del Gasp. Ora serve continuità.
- Marusic e Mazzocchi FLOP 4: Come due bimbi piccoli si mettono a fare a botte in mezzo al campo per futili motivi, si direbbe in gergo di cronaca. Una lite senza quartiere ma anche senza senno. Deprecabile.
- Butez TOP 8: 9 clean sheet e scusate se sono pochi con la ciliegina sulla torta del rigore parato a Nzola. Ecco a voi il portiere che nessuno si aspettava protagonista assoluto in serie A.
- Vardy TOP 7 – quota 150, nessuno come lui ad una certa età se si eccettua sua maestà Ctistiano Ronaldo. In una parola sola, eterno!
- Nzola FLOP 4: l’altra faccia della medaglia. Aveva sbagliato un rigore prima di partire per la Coppa d’Africa, è tornato e ne ha sbagliato un altro. Vien quasi voglia di rispedirlo a casa solo per la disperazione oppure rifiutare i rigori quando c’è lui in campo. Peccato.
- Miretti TOP 7,5: si è ripreso la Juve in punta di piedi, uno che sa fare tutto, detto dal suo stesso allenatore che lo ha immantinente tolto dal mercato.
- Krstovic TOP 8: non segnava da un po’, fu una doppietta, ha ritrovato la rete, di nuovo doppietta. Alla prossima… doppietta ma non far passare troppo tempo!
Top flop Allenatori
- FLOP ITALIANO – non vince da un mese a parte la parentesi dei rigori in semifinale di Supercoppa con l’Inter. Qui Bologna, abbiamo un problema e dire che non c’è manco la Coppa di mezzo, urge un cambio di trend.
- TOP FABREGAS – il suo Como è sempre una bellezza, tre sberle al Lecce e una classifica che canta, 6° posto in piena zona europea a flirtare addirittura con la zona Champions, un piacere per gli occhi.
Supertop 19ª giornata: il risveglio di David
Dalla polvere all’altare, dalle stalle alle stelle. In pochi giorni si può se prima tiri un rigoraccio maldestro come pochi e poi giochi la tua migliore partita con tanto di assist e gol scaccia crisi e critiche prendendoti la più bella esultanza da parte dei compagni e dell’allenatore. Che sia l’inizio di un nuovo David come quello del Lille per intenderci?
Superflop 19° turno: Fofana maldestro è dir poco
Una zolla maledetta o cos’altro. La scena di lui che finisce a pelle d’orso nell’area piccola su una palla che chiede solo di essere spinta in rete è comica se non avesse fatto perdere la pazienza a qualche milione di milanista sparso tra San Siro e Timbuktu. Allegri lo toglie per disperazione. Ha chiesto scusa e questo gli fa onore.