Tonali e Frattesi sul mercato a giugno? Le rivelazioni dell'agente Beppe Riso, ecco dove possono andare
- Postato il 14 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Partito come cameriere nello staff del noto ristorante milanese Giannino, cresciuto a pane e Mino Raiola (“mi diede un consiglio che mi cambiò la vita. Un giorno mentre servivo ai tavoli mi disse: “Ho sentito che vuoi fare il procuratore. Se vuoi diventare un procuratore devi litigare con Galliani”. Al momento io non capii cosa volesse dire. Solo qualche mese dopo, riflettendo su quella frase, ne compresi il significato: mi stava dicendo che per fare questo mestiere devi saper litigare anche con i più potenti del settore, e quindi con Galliani”), Beppe Riso oggi è uno degli agenti più importanti in Italia, curando gli interessi tra gli altri di Sandro Tonali, ora al Newcastle, degli interisti Frattesi e Carlos Augusto, dei romanisti Mancini e Cristante e i laziali Rovella e Cataldi. Intervistato in esclusiva da Calcioefinanza ha fatto il punto sui suoi assistiti.
Il futuro di Tonali, Premier o serie A?
Uno dei nomi che balla da tempo sul mercato è quello di Sandro Tonali, che molti vogliono via dal Newcastle a fine stagione. Riso spiega partendo dall’addio al Milan: “L’operazione è nata perché una società come il Newcastle con una disponibilità economica infinita aveva deciso di investire su Sandro. Abbiamo considerato l’idea di far fare al calciatore un campionato di livello superiore. Anche dopo il caso scommesse sia il Newcastle che i suoi tifosi si sono comportati con Sandro in maniera incredibile sostenendolo sempre. In Italia ha ricevuto un trattamento diverso. Non dai tifosi del Milan che lo hanno sempre protetto».
Ora Tonali è nel mirino di società top, tipo Arsenal o Manchester City: «Esatto, questo era l’obiettivo dal momento in cui è andato in Inghilterra: cercare di farlo diventare un calciatore stellare. Penso sia il calciatore italiano con uno dei valori più alti al mondo. Gli italiani che oggi hanno mercato all’estero non sono molti. Ma la colpa ricade anche su di noi: in Italia si sta bene, mentre da altre parti può sorgere la difficoltà legata all’ambientazione. Sandro credo sia l’unico che stia facendo bene in Premier, ma hanno fallito in molti. E in più in Italia siamo rimasti con prezzi alti, soprattutto quando c’è un calciatore italiano forte».
La verità su Frattesi
Da due anni si parla di Frattesi via dall’Inter ma alla fine resta sempre in nerazzurro: “Ero io che volevo portare via Frattesi dall’Inter: in questa stagione si gioca la possibilità di andare al Mondiale e non lo vedevo sempre felice. Davide è un passionale, è uno che ha cuore fino all’ultimo secondo. A me piacerebbe vederlo sempre felice, quindi sono stato io ad avergli messo in testa questo tarlo. Ma, sia lui dall’Inter, sia l’Inter da lui, fanno fatica a separarsi. È chiaro poi che non so quante volte nella vita ti possa capitare di giocare un Mondiale, sono momenti che ricordi a vita.
Quando tiri una riga, alla fine della carriera, guardi dove hai giocato, quanto hai vinto e poi alla fine quanto hai guadagnato, perché è una conseguenza. Ed è normale che questi ragazzi quando giocano a certi livelli, ragionino su obiettivi sempre più grandi. Quindi Davide, che vuole vincere, fa fatica ad andare via dall’Inter perché è una delle squadre migliori d’Europa. In Nazionale, però, si porta chi gioca con continuità. Io un pensiero a spostarlo lo faccio sempre, perché mi piace vederlo in campo. Mi piace vedere tutti in campo, però su di lui in particolare vorrei vedere una stagione giocata con costanza».