Tirreno-Adriatico 2026, 5a tappa: a Mombaroccio vince Valgren, Del Toro attacca Pellizzari e si riprende la maglia azzurra

  • Postato il 13 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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I muri marchigiani fanno saltare il tappo alla Tirreno Adriatico: a Mombaroccio vince Michael Valgren, che cancella in un pomeriggio vissuto tutto all’attacco un digiuno lungo 5 anni e fa festa a braccia elevate. Ma Isaac Del Toro è il vero vincitore di giornata: scatta sulle rampe finali che portano all’arrivo e guadagna 19 secondi su Giulio Pellizzari, che diventano 25 in virtù dei 6 secondi di abbuono aggiuntivi, buoni per riportarlo in maglia azzurra quando al termine dalla corsa mancano soltanto due tappe, soprattutto quella di domani con arrivo a Camerino prima della passerella per i velocisti di San Benedetto del Tronto.

Valgren, che assolo. Ma Del Toro in salita impressiona

Che sarebbe potuta essere una tappa chiave lo si era intuito facilmente già nelle prime battute di giornata, quando una fuga composta da tanti nomi “pericolosi” aveva preso il largo. Soprattutto Valgren e Alaphilippe sapevano di poter tentare la fortuna: alla fine proprio loro due sono rimasti a giocarsi la frazione, arrivando a contare quasi 3’ di vantaggio prima di vedersi avvicinare dalle ruote del gruppo, tirato a tutta dagli uomini della UAE Team Emirates XRG.

L’ultima scalata verso il Santuario Beato Sante ha fatto saltare ogni schema: Valgren ai -7 dall’arrivo s’è liberato della compagnia di Alaphilippe (maglia azzurra virtuale fino a poche centinaia di metri prima) e s’è involato solitario verso il traguardo, ma da dietro i big hanno cominciato a muoversi di tutto punto, con Del Toro che ha acceso la miccia e s’è portato appresso Matteo Jorgenson, che gli è rimasto incollato come un’ombra fin sotto lo striscione del traguardo.

A pagare il forcing del messicano è stato Giulio Pellizzari, che ha evitato il fuori giri ma che s’è visto costretto ad andar su del suo passo, pagando alla fine una ventina di secondi scarsi dal rivale nella generale. Una mano a Pellizzari l’ha data Roglic, che anziché inseguire Del Toro ha preferito restare con il giovane compagno, di fatto scontrandolo fin sotto lo striscione.

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Tiberi esce di classifica, Ciccone si difende sempre benone

La resistenza di Valgren è stata ammirevole, con Del Toro che alla fine s’è avvicinato ad appena 11 secondi nella vorticosa ascesa finale. Chi invece ha mollato molto prima del previsto è stato Antonio Tiberi, letteralmente imploso tanto da chiudere 40esimo a oltre 9’ dal danese, vincitore di tappa.

In classifica generale Del Toro comanda con 23 secondi su Pellizzari, 34 su Jorgenson, 44 su Roglic, mentre Giulio Ciccone s’è difeso ancora una volta bene, chiudendo quinto a 28 secondi e pagando in classifica poco più di un minuto (anche lì è in quinta posizione).

Domani ultima frazione mossa, con i muri che porteranno la carovana dei due mari a Camerino: Del Toro dovrà semplicemente difendersi per mettere in cassaforte la vittoria finale, ma Pellizzari sulle strade vicino a casa proverà sicuramente a inventarsi qualcosa per ribaltare di nuovo la situazione.

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Virgilio.it

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