Test day3, Antonelli vola e Mercedes fa paura: riposo attivo Ferrari. Norris c'è, Red Bull nei guai, Aston di corsa

  • Postato il 28 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Si tinge di tricolore il terzo giorno dei test della F1 a Barcellona. A sfrecciare sulla pista del Montmelo è stato Andrea Kimi Antonelli che ha abbassato anche il tempo del compagno Russell in una doppietta Mercedes che potrebbe già essere lo specchio della stagione che verrà. Ma siamo solo agli inizi. Resta l’ottimismo in casa Ferrari che è stata a guardare e analizzare i dati del day2 mentre ha esordito la McLaren e il numero 1 sul cofano della monoposto di Norris.

Intanto continua la corsa contro il tempo dell’Aston Martin che è in arrivo a Barcellona e che spera di poter girare già giovedì almeno nel pomeriggio. In Inghilterra invece la Williams ha superato i crash test che le hanno impedito di partecipare a questo primo shakedown test.

Test Barcellona Day3: doppietta Mercedes

La macchina da battere almeno in teoria, nelle previsione. E ora anche in pista. Almeno stando a quanto si è visto, siamo solo agli inizi sia chiaro, nel terzo giorno dello shakedown test della F1 a Barcellona. Kimi Antonelli davanti a George Russell. Il giovane bolognese ha staccato un tempo di 1:17.362 più veloce dell’1:17.580 del compagno di squadra della mattina, ma con pista più gommata e con gomme nuove nel finale.

Debutto per la McLaren con il campione Norris alla guida e una livrea tutta nera (in attesa della presentazione ufficiale del 9 febbraio). Senza Ferrari e Red Bull gloria per l’Alpine che ha piazzato Colapinto e Gaslu rispettivamente quarto e quinto. Tre bandiere rosse: Haas, Audi (già a quota due) e Racing Bulls.

Test F1, tempi day-3

  • 1. Kimi Antonelli – Mercedes 1.17.362 e 91 giri
  • 2. George Russell – Mercedes +0.218 e 92 giri
  • 3. Lando Norris – McLaren +0.945 e 76 giri
  • 4. Franco Colapinto – Alpine +1.788 e 58 giri
  • 5. Pierre Gasly – Alpine +1.935 e 67 giri
  • 6. Oliver Bearman – Haas +1.952 e 42 giri
  • 7. Arvid Lindblad – Racing Bulls +2.0581 e 20 giri
  • 8. Nico Hulkenberg – Audi +3.648 e 68 giri

Mercedes spaventosa, Antonelli soddisfatto

Non è solo la doppietta delle frecce d’argento ma il fatto che in cinque ore di prove le due Mercedes hanno fatto quasi 200 giri senza intoppi: Russell ha completato 92 giri senza un solo errore e Antonelli ne ha aggiunti 91 nel pomeriggio. Un totale di 183 giri, che potrebbe essere un record per un test pre-stagionale in un solo giorno.

Gongola Antonelli che potrebbe ritrovarsi un vero razzo tra le mani che lo porterebbe a lottare per il titolo col suo compagno Russell, ma Kimi resta abbottonato: “Per me è stata una giornata migliore di quella di lunedì, dove la pista bagnata al mattino ha limitato le mie prestazioni. Siamo riusciti a percorrere l’intera distanza di gara, aumentando il nostro chilometraggio e raccogliendo molti dati su cui lavorare per il team. Questa vettura è completamente nuova e rappresenta una grande differenza rispetto a quella dell’anno scorso, quindi mi ci abituo sempre di più giro dopo giro. Finora abbiamo completato il nostro programma in entrambe le giornate. Questo è l’unico vero obiettivo di questa fase di rodaggio e speriamo che il nostro terzo e ultimo giorno di corsa proceda senza intoppi”.

Ferrari rimasta a guardare, test Red Bull già finiti?

La Ferrari non ha girato nella giornata di mercoledì. Il Cavallino Rampante è rimasto ai box ma senza problemi. In questo shakedown test le scuderie avevano diritto a girare solo per 3 giorni complessivamente. Quindi la pausa degli uomini in rosso è stata solo strategica dopo il debutto di ieri per analizzare i dati emersi dalle tornate messe insieme da Leclerc ed Hamilton anche se quasi sempre su asfalto bagnato. Regna in casa Ferrari un timido ottimismo.

Chi invece rischia per davvero di non scendere più in pista a Barcellona è la Red Bull. Dopo aver girato lunedì e martedì la scuderia di Milton Keys aveva intenzione di terminare i test con Max Verstappen mercoledì e tornare rapidamente in fabbrica. Ed invece ha dovuto rimandare i suoi piani a causa dell’incidente di Hadjar di martedì pomeriggio. La RB22 ha riportato danni significativi alle sospensioni e all’alettone posteriore, e probabilmente anche al motore. I pezzi di ricambio scarseggiano in questa fase e la Red Bull ha deciso di posticipare l’ultimo giorno di test a giovedì o venerdì. Se tutto andrà bene.

L’esordio “in nero” della McLaren e del campione Norris

Era anche il giorno del debutto della McLaren, con la sua nuova MCL40, scesa in pista con una livrea oscura in attesa della presentazione ai primi di febbraio. A prima vista la monoposto pigliatutto nel 2025 ha la stessa linea di design della Red Bull, con fiancate compatte che si estendono completamente scendendo fino al pavimento della vettura, e contrastando con il design iniziale di Mercedes o Ferrari.

Sembra una vettura più raffinata e definitiva rispetto alle rivali. Lando Norris ha esordito da campione del mondo con tanto di 1 sul cofano. L’inglese ha chiuso al terzo posto con un tempo di 1:18.3, ottimo per un giorno di debutto, e 74 giri per il campione del mondo, il che la dice lunga sulla nuova vettura in pista.

Corsa contro il tempo Aston Martin, Williams dimagrita

Per vedere l’opera del genio di Adrian Newey bisogna penare o comunque attendere ancora un po’. La nuova Aston Martin è “atterrata” in giornata a Barcellona. L’intenzione è quella di fare l’assemblaggio e provare a scendere in pista giovedì per mezzogiorno sfruttando al massimo l’ultimo giorno e mezzo di test con Alonso e Stroll.

Primo sospiro di sollievo intanto per la Williams. La monoposto di Woking ha finalmente superato i crash test, ostacolo che era stato alla base della non partecipazione allo shakedown di Barcellona. Come dichiarato dal team principal James Vowles: “Sono fiducioso della nostra decisione di saltare Barcellona e sono convinto che sia stata la scelta giusta per prepararci al primo test in Bahrain e Melbourne”.

La Williams prossimamente effettuerà un filming day, durante il quale potrà percorrere 200 km, prima di poter partecipare alla doppia tre giorni di test in Bahrain a febbraio. “Sono fiducioso – ha concluso il tp Williams – che con sei giorni in Bahrein potremo portare a termine il programma di cui abbiamo bisogno”.

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