Test day 4, Russell-Antonelli: Mercedes fa un altro sport ma la Ferrari è affidabile. Hamilton: "Capito tante cose"

  • Postato il 29 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Tutto secondo previsioni: Mercedes davanti a tutti, e pure con margine, una considerazione che nell’ambiente veniva data per assodata e che getta un’ombra “sinistra” sulla via della prossima stagione, almeno per tante pretendenti al trono. Perché la facilità con la quale Andrea Kimi Antonelli al mattino e George Russell nel pomeriggio hanno abbassato il cronometro rispetto alla concorrenza appare già un chiaro indicatore: le frecce d’argento sono avanti a tutti sia nello sviluppo della vettura, sia soprattutto in termini di prestazioni. E che fosse asciutto o bagnato, l’asfalto di Montmelò lo ha ribadito in tutte le salse.

Prima Antonelli, poi Russell: Mercedes davanti a tutti

Il miglior crono di giornata l’ha fatto registrare Russell nella sessione pomeridiana con gomme morbide, scendendo abbondantemente sotto l’1’17” (1’16”641 il tempo realizzato dal britannico). Antonelli in mattinata era stato sopra l’1’17” per appena 81 millesimi, lasciando intendere comunque un potenziale importante sulla vettura tedesca, che un po’ per via del famoso rapporto di compressione e un po’ per un progetto tecnico e aerodinamico apparso da subito convincente pare avere un bel vantaggio sulla concorrenza.

Va da sé che è la Ferrari la vettura che più di tutte ha sorpreso a livello di affidabilità: 87 i giri percorsi al mattino da Lewis Hamilton, che non ha badato troppo al cronometro (1’18”685, terzo miglior tempo della sessione mattutina) ma s’è concentrato soprattutto su alcune prove aerodinamiche.

Leclerc nel pomeriggio ha migliorato il tempo di un paio di decimi, raccogliendo a sua volta tante informazioni utili per poter andare a lavorare nelle prossime settimane, consapevoli che c’è chi (come Mercedes) ha certamente qualcosa in più in questo primo scorcio di test.

Hamilton felice: “Girare 87 giri è una cosa grandiosa”

Hamilton nel pomeriggio ha anche affidato ai canali ufficiali Ferrari un po’ di sensazioni del suo primo giorno completo di test della nuova stagione. “L’altro giorno avevamo lavorato con tanta pioggia, stavolta abbiamo avuto modo di uscire e girare sull’asciutto e questo ci ha consentito di ottenere numerose informazioni e dati che proveremo a sviluppare nei prossimi giorni.

A Fiorano avevo fatto un paio di giri appena, qui a Barcellona ho potuto realmente prendere confidenza con la vettura. Peccato per le basse temperature che non c’hanno permesso di far lavorare bene le gomme, ma abbiamo completato il nostro programma e ci siamo fatti un’idea di dove siamo, anche nel confronto con i nostri diretti concorrenti.

Aver percorso 87 giri è qualcosa di fantastico: il merito è di tutto il personale in fabbrica che ha fatto veramente un lavoro eccezionale per garantire che la macchina fosse così affidabile. Rispetto a un anno fa, quando nei primi test facemmo tanta fatica, penso ci sia di che essere molto soddisfatti”.

Aston Martin, un debutto… al tramonto. Primi giri per Piastri

La curiosità di giornata era soprattutto rivolta al debutto della nuova Aston Martin, la prima a firma di Adrian Newey. La vettura britannica è scesa in pista soltanto alle 17, completamente vestita di nero (non ha ancora presentato la sua nuova livrea), concedendosi qualche giro nell’ultima ora della sessione, con Lance Stroll che ha avuto il privilegio di tenerla a battesimo ma senza forzare eccessivamente. Poi in pista è andato anche Fernando Alonso, con la vettura che ha avuto qualche problema in pit lane.

Non è scesa in pista l’Alpine, mentre la McLaren ha lavorato al mattino con Oscar Piastri, che ha percorso 48 giri (1’18”419 il miglior crono). Ha girato tanto anche Sergio Perez sulla Cadillac, così come Liam Lawson sulla Racing Bulls. Pochi chilometri percorsi da Audi, che ha minimizzato qualche problema al power train, semplicemente dicendo di volersi concentrare sulla prossima sessione.

Intanto sui propri profili social la Williams ha mostrato Carlos Sainz intento a provare il nuovo sedile: dopo aver saltato i test in Catalogna per aver superato i crash test, la scuderia britannica debutterà in Bahrain soltanto a fine febbraio, modificando anche la presentazione prevista per il 3 febbraio (non più in presenza, ma solo online).

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Virgilio.it

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