Test Bahrain Ferrari, che start Hamilton dopo i problemi: Antonelli al top, Newey nei guai. Brividi Vanzini e Meda
- Postato il 19 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Si tinge di tricolore il secondo giorno dell’ultima tornata di test della F1 in Bahrain. Andrea Kimi Antonelli ha fatto segnare il miglior tempo con la sua Mercedes davanti alla McLaren di Piastri che si è piantato nel finale in uscita dai box, e terzo Verstappen con la Red Bull. Quarto posto per Lewis Hamilton che ha girato tutto il giorno con la Ferrari che dopo aver accusato qualche problema al mattino ha sorpreso tutti con una partenza a razzo nella simulazione della nuova procedura di start.
Tra i delusi di giornata sicuramente l’Aston Martin che oltre a essere lenta si è anche fermata con Fernando Alonso. Facce scure nel team di Lawrence Stroll con Adrian Newey apparso molto infastidito dei mille problemi della nuova monoposto. Intanto dalla presentazione dei palinsesti di SkySport Motori il collegamento video di Carlo Vanzini e il messaggio di Guido Meda hanno messo i brividi un po’ a tutti i presenti e gli appassionati.
- Test Bahrain day2: vola Kimi, Hamilton c'è!
- Problemi Ferrari, perchè Hamilton ha perso la mattinata
- Che partenza la SF-26 e l'ala mobile posteriore è una genialata
- Gasly provoca Leclerc, Kimi ok, Hamilton: "Peccato la mattina"
- Norris si pianta e l'Aston Martin è un guaio per Newey
- Vanzini in video alla presentazione di SkySport Motori
Test Bahrain day2: vola Kimi, Hamilton c’è!
Il quinto e penultimo giorno di test pre-stagionali a Sakhir nel nome di Kimi Antonelli: il pilota della Mercedes ha girato in 1:32.803 (miglior tempo di tutte le sessioni a Sakhir). Secondo Piastri (si ferma nel finale) e terzo Verstappen. Hamilton quinto con la Ferrari, qualche problema al mattino per la SF-26. Fernando Alonso ha perso più di metà della sessione pomeridiana a causa di problemi meccanici alla sua Aston Martin.
Problemi Ferrari, perchè Hamilton ha perso la mattinata
Giornata a due facce per la Ferrari in Bahrain. Impegnata esclusivamente con Hamilton (Leclerc è rimasto ai box, venerdì ultimo giorno sarà solo per il monegasco), fermo per molto tempo ai box. Solo 5 giri nelle prime ore della sessione per Lewis e box della Rossa blindato. Anche se il team ha fatto sapere che non si è trattato di un problema alla power unit.
Come ha detto a Canal+ Julien Fabreau, la Ferrari ha spinto i componenti così tanto dall’inizio di questi test, persino riutilizzandoli sessione dopo sessione, che a un certo punto questo permette loro anche di vedere quanto bene i componenti resistono, in che misura e su quali chilometri riescono a mantenere le loro prestazioni, e in quale punto raggiungono un punto di rottura.
Che partenza la SF-26 e l’ala mobile posteriore è una genialata
Giovedì, nei paddock di Sakhir, si è parlato molto dell’evoluzione dell’ala posteriore Ferrari. C’è la parte meno visibile, con una nuova architettura nella zona del diffusore, e quella più eclatante: un nuovo sistema di attuazione del DRS, ora denominato SM (‘straight mode’). La lama superiore dell’ala posteriore, invece di aprirsi, ora ruota di 180° in modo che l’apertura avvenga sulla zona convessa dell’ala, anziché su quella concava. I progettisti di Maranello sono fiduciosi che questo genererà meno resistenza.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DU8HEqyCdIj" max_width="540px"/]Ma a stupire della Ferrari è stato anche il sistema di partenza. Durante la sessione sono stati riservati dei momenti anche alle prove di partenza. Chi voleva poteva schierarsi in griglia con il nuovo sistema che prevede una luce blu che si accende per 5 secondi prima dei classici 5 semafori rossi. Ed è proprio qui che la Ferrari, come si era vociferato ha lasciato tutti di stucco per il suo spunto in partenza: super scatto di Lewis Hamilton che ha ‘bruciato’ la Red Bull di Verstappen e la Mercedes di Antonelli partiti davanti a lui. Ottimo anche lo spunto della Haas di Esteban Ocon non a caso motorizzata dalla PU di Maranello.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DU8sHGzjd3E" max_width="540px"/]Gasly provoca Leclerc, Kimi ok, Hamilton: “Peccato la mattina”
Pierre Gasly: “La Ferrari è stata davvero straordinaria con tutte le innovazioni che ha portato, sono molto attivi. Sembrano essere in una buona posizione, Charles sorrideva in palestra stamattina, vedremo, ma sembrano piuttosto in forma.”
Lewis Hamilton: “Non è stata una giornata perfetta per la squadra, perché non siamo riusciti a completare tutto ciò che avevamo pianificato. Detto questo, è stata una grande dimostrazione del duro lavoro di tutti, che hanno fatto un lavoro fantastico nel riparare la macchina e nel farmi tornare in pista. Sono davvero grato per i giri che siamo riusciti a completare e i dati che abbiamo raccolto saranno importanti per continuare a prepararci per la stagione”.
Charles Leclerc: “Credo che tutti stiano nascondendo il vero potenziale. Abbiamo avuto giornate di test che sono filate relativamente lisce, penso sia stata una preparazione molto buona per la prima gara. La partenza è molto importante, lo abbiamo tenuto in mente quando abbiamo esaminato il regolamento. È ancora piuttosto complicato per tutti, magari noi siamo in una situazione un po’ migliore e sono contento sia così”. E sul vantaggio della Ferrari nelle partenze: “È sicuramente qualcosa che abbiamo tenuto a mente con questo nuovo regolamento. È ancora complicato, come lo è per tutti, ma forse siamo dalla parte migliore e sono felice che sia così”
Kimi Antonelli miglior tempo di giornata: “Il simulatore sarà importante per arrivare pronti alle libere di Melbourne. E anche col team cercheremo di coprire tutti gli aspetti e le difficoltà da affrontare lì. È solo tra due settimane…”.
Norris si pianta e l’Aston Martin è un guaio per Newey
Sul finire della sessione del giovedì il colpo di scena ha riguardato la McLaren. Piastri in uscita dai box, dopo una prova di partenza dal semaforo in pit lane, piuttosto difficoltosa, a singhiozzo, ha dovuto parcheggiare la sua monoposto a bordo pista dopo poche centinaia di metri. Piccolo intoppo risolto poco dopo dal box di Woking.
Ma i problemi più seri sembrano quelli dell’Aston Martin. L’ultimo giorno di test di Fernando Alonso prima di lasciare spazio a Stroll, si è concluso bruscamente. Stava effettuando i suoi primi long run con l’AMR26, tra l’altro estremamente lenti, quando, dopo 28 giri, ha sentito la vettura decelerare e poi un rumore di componenti che si rompevano, provenienti dal cambio o dalla trasmissione, e la vettura si è spenta sul rettilineo prima della curva 5.
“Abbiamo rilevato un problema con il propulsore e abbiamo deciso di fermarci per precauzione e portare la vettura ai box”, si legge nel comunicato di Aston Martin in merito al guasto. Ma le facce riprese dalle telecamere di SkySport nel paddock sono state ancor più eloquenti. Facce tese e nervose per il patron Lawrence Stroll, il progettista Enrico Cardile (ex Ferrari) e soprattutto il team principal Adrian Newey nell’ascoltare la lista dei problemi da parte di Lance Stroll.
Vanzini in video alla presentazione di SkySport Motori
“Non sapete quanto io sia felice di essere qui”. Comincia così il video in cui Carlo Vanzini da casa saluta tutta la squadra di SkySport Motori che ha presentato i palinsesti per la stagione 2026 che vedrà la tv impegnata su tanti fronti, principalmente F1 e MotoGP ma anche Superbike e tanto altro.
Vanzini in questi giorni è stato operato al San Raffaele di Milano per la rimozione del tumore al pancreas. Si sta rimettendo: “Sono passati 245 giorni da quel ‘problemi, problemi, problemi’ e adesso quanto meno siamo usciti dai box per i miei installation lap per verificare che la mia power unit sia ok. Ringrazio tutti, sono felice e sto seguendo questo inizio epocale della stagione di F1”. Vanzini spera, e ce lo auguriamo di cuore di vederlo a Melbourne per l’inizio del Mondiale!
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DU78UvwCJ_x" max_width="540px"/]Tante emozioni, come quelle che ha dato l’altra voce dei motori di Sky, Guido Meda parlando di come nasce la passione per i motori: “Quando senti il motore non è perché qualcuno ti ha insegnato ad ascoltare. Quando senti il motore è perché ci sei nato sentendo il motore […] Quando senti il motore senti gli uomini che l’hanno pensato e poi gli hanno affidato il compito di parlare per loro. É un coro, ma senza le parole […]”.