Territori montani e Cer: un modello virtuoso dalla Valtellina
- Postato il 2 aprile 2025
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Il Quotidiano del Sud
Territori montani e Cer: un modello virtuoso dalla Valtellina
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer offrono ai territori montani un modello di sviluppo sostenibile, il progetto Cer Valtellina, con 21 comuni, promuove l’energia rinnovabile, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.
Le Comunità Energetiche: un’opportunità per i territori montani.
In un periodo storico caratterizzato da crisi energetica e transizione ecologica, le Comunità
Energetiche Rinnovabili (CER) si confermano uno strumento fondamentale per i territori,
soprattutto quelli montani, dove la collaborazione tra enti locali, cittadini e imprese può generare
benefici concreti. Un esempio virtuoso è rappresentato dal progetto CER Valtellina di Sondrio nato
dalla volontà di creare un modello di sviluppo sostenibile e resiliente.
cer valtellina Un modello di governance PER I territori montani
La Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha saputo cogliere l’opportunità delle CER per
contrastare lo spopolamento e valorizzare il territorio attraverso un progetto che coniuga
innovazione e tradizione. Grazie alla sinergia tra i 21 Comuni coinvolti, il progetto ha preso forma
con un approccio strategico che punta alla sostenibilità energetica, al risparmio economico e alla
riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.
La progettualità ha avuto inizio nel 2022, quando il quadro normativo era ancora incerto, ma la
Comunità Montana ha scelto di anticipare i tempi, partecipando a bandi PNRR per finanziare lo
sviluppo della Green Community, in cui la questione energetica occupa un ruolo centrale.
La Regione Lombardia ha poi incentivato ulteriormente il percorso, permettendo ai Comuni di
accedere a contributi dedicati.
Il ruolo delle imprese e il supporto tecnico
Fondamentale per il successo del progetto è stato il coinvolgimento di partner esperti nella
gestione delle CER. In particolare, l’adozione di un modello organizzativo efficiente ha permesso di
ridurre le complessità burocratiche e gestionali, semplificando il processo di adesione per enti
pubblici e privati. In questo contesto, il supporto tecnico e operativo è risultato decisivo per
garantire la piena operatività della comunità energetica. Molte imprese locali hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa, vedendo nelle CER una concreta opportunità per investire in energia rinnovabile senza dover affrontare iter amministrativi complessi.
Grazie alla presenza di un soggetto coordinatore altamente specializzato, le imprese hanno potuto accedere ai fondi del PNRR con maggiore facilità, ottimizzando il ritorno sugli investimenti. La complessità burocratica rappresenta spesso un ostacolo per l’adesione alle CER, ma il progetto della Comunità Energetica Valtellina di Sondrio ha potuto contare sul supporto di operatori qualificati come Energy4Com, che ne curano la gestione tecnica e amministrativa, facilitando la partecipazione di soggetti pubblici e privati.
Un approccio innovativo alla gestione energetica
Il modello adottato da CER Valtellina di Sondrio prevede una configurazione basata su otto cabine
primarie, un assetto che consente di massimizzare le economie di scala e garantire un utilizzo
efficiente delle risorse. Il progetto, ufficialmente costituito il 9 dicembre 2024, beneficia di un
contributo fino al 40% sugli investimenti, riducendo significativamente il costo di accesso per gli
aderenti. L’energia prodotta viene condivisa tra i membri della comunità attraverso una gestione
intelligente dei flussi energetici. Grazie a soluzioni digitali avanzate, è possibile monitorare in
tempo reale la produzione e il consumo, garantendo trasparenza ed efficienza. Questa visione
d’insieme non solo facilita l’operatività della CER, ma permette anche ai Comuni di sviluppare
nuove strategie per la gestione energetica del territorio.
cer valtellina Verso un futuro più sostenibile per i territori montani
Il progetto Comunità Energetica Valtellina di Sondrio rappresenta un esempio concreto di come le
amministrazioni locali possano giocare un ruolo attivo nella transizione ecologica, trasformando le
sfide in opportunità di crescita. L’adesione a una CER non significa solo ridurre i costi energetici,
ma anche costruire un modello di sviluppo territoriale più equo e partecipativo.
Le esperienze come quella della Comunità Montana Valtellina di Sondrio dimostrano che le
organizzazioni locali possono essere protagoniste del cambiamento, grazie a un’adeguata
pianificazione, al supporto di partner tecnici qualificati e a una visione condivisa del futuro. Con
l’evoluzione della normativa e il progressivo aumento degli incentivi, sempre più Comuni potranno
seguire questo percorso, ponendo le basi per una gestione dell’energia più autonoma e
sostenibile.
* Fiorella Stella, Project Manager presso Energy4Com, Specializzata nella gestione di progetti di Comunità Energetiche Rinnovabili per il settore pubblico.
Il Quotidiano del Sud.
Territori montani e Cer: un modello virtuoso dalla Valtellina