Termovalorizzatore, PLD: “Non ci sono scuse, l’impianto va realizzato nell’interesse della Liguria”
- Postato il 12 gennaio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 2 Visualizzazioni

Liguria. “Le amministrazioni abbiano il coraggio di affrontare la chiusura del ciclo dei rifiuti in Liguria”. Così il partito Liberaldemocratico sul progetto per il nuovo impianto, con la procedura avviata dalla Regione lo scorso 23 dicembre 2025.
“Finalmente finisce una lunga “guerra di trincea” fra Regione e amministrazioni comunali e le diverse posizioni dovranno mostrarsi”.
“La Regione Liguria è ad oggi sprovvista di impianti di chiusura del ciclo rifiuti e, per la minimizzazione del ricorso alla discarica, deve quindi ricorrere a pagamento a delle extracapacità, per ora fortunatamente esistenti, delle regioni vicine.
La regione, nel complesso non ha poi raggiunto gli obiettivi di raccolta differenziata che si era posta. Questo ha degli ovvi riflessi sul costo della TARI” aggiunge il partito Liberaldemocratico.
“Il PLD ligure auspica si pervenga quanto prima alla costruzione di almeno un termovalorizzatore di ultima generazione in Liguria, in aree idonee tra quelle oggetto di apposito studio condotto dal RINA”.
£L’impianto dovrà disporre di una capacità che consenta la chiusura del ciclo dei rifiuti urbani a livello d’ambito regionale, compresi gli scarti compatibili derivanti dal trattamento della raccolta differenziata e quote significative di rifiuti speciali liguri”.
“Vanno superati, a tutti i livelli, gli ostacoli e i pretesti ideologici che hanno finora impedito e la costruzione degli impianti di trattamento finale dei rifiuti; impianti che dovranno essere attentamente e quotidianamente monitorati ma che forniscono ormai assolute garanzie ambientali. Troppo semplice, oltre che costoso, invocare soluzioni astratte e non realizzabili, quali il 100% di differenziata, e continuare a mandare fuori regione i nostri rifiuti”.
“Gli equilibrismi politici non possono continuare a bloccare e penalizzare la regione. Ci aspettiamo scelte coraggiose a tutti i livelli” conclude.