Termovalorizzatore in Valbormida, PD: “Bucci si fermi. non ripeta l’esperienza di Toti con il rigassificatore”

  • Postato il 23 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Valbormida. “Pensavo che l’esperienza di Toti e del centrodestra vissuta con il rigassificatore a Vado-Savona avesse insegnato qualcosa. Invece sembra proprio di no. Per l’ennesima volta la destra al governo della Regione forza la mano e cala una decisione dall’alto su un territorio che ha dichiarato nettamente la propria contrarietà”.

Così il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello intervenendo sulla possibilità della collocazione del rigassificatore in Valbormida e in occasione della visita di Bucci a Cairo.

“Faccio un appello al presidente Bucci: si fermi finché è in tempo. Non vada contro le volontà di un territorio che ha già dimostrato di saper reagire in modo democratico e con grande determinazione a imposizioni di scelte non condivise. Non si faccia influenzare da chi incomprensibilmente continua a insistere sulla localizzazione di un impianto che non ha nessuna logica e non è baricentrico al territorio regionale, con conseguenti alti costi di trasferimento dei rifiuti e migliaia di mezzi pesanti su strade che presentano già grandi criticità, oltre a ulteriore inquinamento atmosferico. Non si ripeta quanto fatto da Toti con il rigassificatore. Si ascoltino i territori” conclude Arboscello.

“Nella giornata di oggi la Valbormida attende la visita del presidente della Regione Bucci, che dopo due passaggi a Savona e Vado arriverà a Cairo. Siamo certi che saranno in molti ad accoglierlo ricordandogli che quel territorio non è disponibile ad accettare la costruzione di un termovalorizzatore e ci auguriamo soprattutto che i sindaci dei due Comuni per i quali sono arrivate le offerte dei privati, Cairo Montenotte e Cengio, siano coerenti con gli ordini del giorno approvati dai consigli comunali dell’intera Valle e neghino l’assenso all’opera” aggiungono la segreteria provinciale del PD, la segreteria comunale del PD di Savona e i Circoli PD della Valbormida.

“Ma il passaggio valbormidese del presidente Bucci, nelle intenzioni, ha un altro obiettivo: la visita alle Funivie insieme all’assessore Ripamonti, che da anni ricopre anche l’incarico di subcommissario dell’impianto (ricevendo peraltro, a quanto risulta, un compenso di decine di migliaia di euro all’anno). Si tratta, ci verrebbe da dire, di aggiungere provocazione alla provocazione: Bucci si presenta nel territorio in cui vuole imporre dall’alto l’inceneritore e va a visitare un impianto, quello delle funivie, che è fermo da otto anni e viene gradualmente lasciato andare in rovina, nonostante le ripetute promesse da parte di Ripamonti, Rixi e dello stesso Salvini”.

“Davvero viene da chiedersi “con che faccia” intendano presentarsi in Valbormida Bucci e Ripamonti” concludono i Dem.

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Il Vostro Giornale

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