Termovalorizzatore in Valbormida, Olivieri: “Pronti a valutare progetti che minimizzano gli impatti e producono energia verde”
- Postato il 4 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Ieri il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, componente e delegato dell’Ufficio di Presidenza di Anci Liguria, con il direttore generale di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, e un rappresentante di Rina spa, hanno preso parte all’audizione della quarta commissione regionale, chiamata ad avviare un approfondimento dedicato al progetto di realizzazione di un termovalorizzatore in Valbormida.
“Mi imbarazza, prima ancora che sul piano personale sotto il profilo istituzionale, leggere alcune dichiarazioni rilasciate da consiglieri regionali e componenti della Commissione che ieri ci ha audito – commenta Olivieri – Su loro invito, in rappresentanza di Anci Liguria e insieme al direttore generale, ho partecipato a una convocazione pervenuta soltanto nel pomeriggio di giovedì per un incontro da tenersi ieri, avente ad oggetto lo stato dell’arte di un progetto che, ad oggi, non risulta ancora formalizzato. Nel merito incontreremo immediatamente, a poche ore dalla nomina, il nuovo direttore di Arlir, per approfondire gli argomenti di nostra competenza e di interesse per la Provincia di Savona, che ricordo ospita discariche non solo al servizio del proprio territorio”.
“Per quanto riguarda l’aspetto amministrativo legato alla chiusura del ciclo dei rifiuti, il coordinamento tra i territori è costante. È attualmente in corso un avviso esplorativo e, qualora dovessero pervenire progetti in grado di prevedere soluzioni concrete per la minimizzazione degli impatti e il miglioramento delle performance ambientali, capaci di trasformare le parti non altrimenti riciclabili in energia green, questi saranno esaminati con la dovuta attenzione”, conclude il presidente.
Sul tema interviene anche il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza: “Ho letto le dichiarazioni del presidente della Provincia di Savona in merito a quanto accaduto ieri a Genova in quarta commissione. Non mi stupisco: d’altronde, il PD usa spesso la manipolazione per ‘portare acqua al proprio mulino’. Il fatto che non venga accettato nemmeno il parere del RINA dimostra come, su ogni questione, il PD cerchi ossessivamente un vantaggio politico. È inoltre scorretto che il partito sostenga una tesi a Genova e ne faccia circolare una opposta in Valbormida”.
“Sarebbe opportuno che, per una volta, il PD decidesse quale sia la sua vera linea politica su questo tema. Basta giravolte e voli pindarici per attirare l’attenzione: servono chiarezza, trasparenza e, soprattutto, un minimo di serietà”.