Termovalorizzatore, in Consiglio comunale il sindaco di Cairo ribadisce la sua contrarietà

  • Postato il 9 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. Termovalorizzatore, il sindaco di Cairo Paolo Lambertini ribadisce la sua contrarietà durante la seduta odierna del Consiglio comunale. Lo fa rispondendo all’interrogazione del gruppo di opposizione “Più Cairo”, affermando che “la posizione della Giunta comunale in merito all’eventuale realizzazione di un impianto di trattamento termico dei rifiuti sul territorio di Cairo Montenotte è sempre rimasta invariata nel tempo. Il dissenso motivato del Comune di Cairo è stato rappresentato in tutte le sedi istituzionali competenti, dalla Provincia fino alla Regione Liguria”.

E sottolinea: “La recente manifestazione di interesse si è conclusa con finalità esclusivamente esplorative e non comporta alcuna decisione né vincolo per il Comune.

I soggetti che hanno presentato manifestazione di interesse non hanno avviato alcun confronto progettuale con l’Amministrazione e, allo stato, non esistono margini di trattativa o ipotesi localizzative sul territorio comunale.

Con riferimento al quesito se il sindaco abbia disposto un’indagine epidemiologica aggiornata, lo stesso Lambertini ribadisce: “Questa Amministrazione ha perseguito, con continuità e fin dall’inizio del primo mandato, l’obiettivo di aggiornare il quadro conoscitivo epidemiologico della Valbormida, promuovendo formalmente la realizzazione di una nuova indagine epidemiologica presso gli enti competenti motivata dall’esigenza di aggiornare il quadro sanitario e approfondire le possibili correlazioni con le attività industriali e con i dati sulla qualità dell’aria. Parallelamente, l’Amministrazione ha sviluppato un percorso organico di monitoraggi ambientali e di indirizzo nei confronti dei gestori industriali finalizzato alla riduzione degli impatti, con particolare riferimento alle emissioni della cokeria, fornendo indicazioni puntuali e tempestive sulle misure mitigative da adottare. La qualità dell’aria, pur mostrando segnali di miglioramento, non è ancora accettabile: continueremo dunque a mantenere alta l’attenzione e a sollecitare gli enti sanitari regionali all’avvio della nuova indagine epidemiologica, fino al pieno rientro entro i limiti di legge.

L’Amministrazione ribadisce quindi che la posizione ufficiale del Comune è di netta contrarietà, come già formalmente comunicato agli enti sovraordinati, e che allo stato attuale non esiste alcuna procedura in cui il Comune possa o debba esprimere un assenso o dissenso qualificato”.

Autore
Il Vostro Giornale

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