Termovalorizzatore, Amiu non parteciperà al bando. E torna in pole la Valbormida

  • Postato il 10 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Liguria. “Amiu non parteciperà all’avviso esplorativo della Regione per la chiusura del ciclo dei rifiuti”. Lo ha detto l’assessora all’Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu illustrando la posizione della giunta a un ordine del giorno presentato dal capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi e che chiedeva alla sindaca e alla giunta l’impegno a partecipare con ogni atto utile e nei termini previsti alla manifestazione di interesse pubblicata dall’Agenzia regionale per i rifiuti, “anche mediante forme di partenariato o aggregazione industriale e a tutelare la sostenibilità economica del servizio di gestione dei rifiuti, evitando scelte o omissioni che possano determinare un aggravio dei costi e un conseguente aumento della tari per i cittadini genovesi”.

Secondo Piciocchi, “il rischio è che arrivino altri players e marginalizzino la nostra società”. L’assessora Pericu ha chiarito una volta per tutte che Amiu non parteciperà all’avviso, per cui era stata chiesta anche una proroga di 180 giorni nei tempi di presentazione, “perché allo stato attuale Amiu, in quanto società in house, è impossibilitata a farlo non avendo un partner industriale come previsto dal bando”.

La giunta Salis ha anche sottolineato come “la mancata partecipazione non è un impedimento a presentare in futuro un project financing, ma poi sarà da capire se la Regione in questo processo vorrà ignorare le criticità di cui abbiamo parlato, evidenziate dalla Commissione Europea, che ha definitivamente dichiarato il contrasto con il diritto europeo della procedura, in particolar modo rispetto al diritto di prelazione, un punto centrale dell’intera procedura proposta che ci avrebbe effettivamente potuto penalizzare”.

Dunque, ancora una volta, la vicenda della partecipata genovese entra a gamba tesa nel dibattito sulla realizzazione del nuovo impianto, che vede come possibile location la stessa Valbormida, in particolare le aree di Cairo e Cengio. E se dalla Regione la linea rimane quella di tirare dritti con il bando di gare e arrivare a definire l’iter di realizzazione, resta ancora lettera morta la richesta di una Commissione regionale ad hoc, avanzata dal consigliere Stefano Giordano, capogruppo del M5s.

Lo stesso presidente Bucci aveva messo le mani avanti con le prime indiscrezioni sui soggetti interessati. Ora si attendono gli effetti sul No alla partecipazione di Amiu all’avviso esplorativo promosso dalla Regione.

Autore
Il Vostro Giornale

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