Tentato omicidio con machete a Torino: per Pietro Costanzia di Castigliole sono stati chiesti 14 anni
- Postato il 2 aprile 2025
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – I pm di Torino Davide Pretti e Mario Bendoni hanno chiesto 14 anni di carcere per Pietro Costanzia di Costigliole, 25 anni, accusato di tentato omicidio pluriaggravato, lesioni aggravate, rapina, spaccio.
Il 18 marzo 2023 ha aggredito a colpi di machete un giovane di 24 anni, Oreste, rimasto gravemente ferito e che ha subito l’amputazione della gamba sinistra. Il movente della violenta aggressione è da ricercarsi in un apprezzamento di troppo che la vittima avrebbe rivolto proprio alla fidanzata di Pietro Costanzia, di nobili origini.
L’imputato era stato fermato insieme al fratello mentre era a bordo di un motociclo, usato durante l’agguato. Proprio per il fratello Rocco, che per l’accusa sarebbe stato complice dell’aggressione, è stata chiesta una condanna a nove anni.
Le condanne per gli altri complici
Per la modella spagnola Zahara Bao Rider, amica di Pietro, è stato chiesto un anno e otto mesi. La ragazza è accusata di aver cercato di fare arrivare un cellulare a Pietro e Rocco quando si trovavano già in carcere al Lorusso e Cutugno di Torino.
Sei mesi sono stati chiesti, invece, per Carlo Costanzia di Costigliole, padre di Rocco e Pietro: per gli inquirenti avrebbe creato un falso contratto d’affitto di un alloggio di Madrid per fare in modo che Zahara risultasse convivente di Pietro e potesse così fargli visita in prigione. Tutti gli altri imputati hanno patteggiato.
La prossima udienza è prevista per l’8 maggio.
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