Taylor Fritz lancia l'allarme: potrebbe fermarsi per risolvere la tendinopatia al ginocchio. Wawrinka "avverte" Cobolli

  • Postato il 3 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Ormai non passa giorno nell’universo tennistico senza che qualche giocatore faccia sapere di non star bene. L’ultimo della lista, appena dopo il debutto stagionale con sconfitta contro Sebastian Baez, è l’americano Taylor Fritz. Che ha ammesso candidamente di non sapere se tra qualche settimana dovrà fermarsi per guarire una volta per tutte il problema al ginocchio col quale è costretto a fare i conti ormai da diverso tempo. Una tendinopatia che ne sta condizionando la preparazione in vista dei primi appuntamento stagionali, e che per questo potrebbe consigliarne per davvero lo stop a tempo indeterminato.

Un avvio complicato: “Non mi sono mai allenato nella pausa”

Le eliminazioni al secondo turno negli ultimi tre tornei disputati lo scorso anno (Shanghai, Basilea e Parigi-Nanterre) erano già sembrate abbastanza indicative dello stato di forma non eccelso dello statunitense, che nelle ATP Finals di Torino aveva battuto Musetti cedendo però prima a de Minaur e poi nell’ultimo match ad Alcaraz.

Alla United Cup il rientro non è stato dei migliori: Baez ha vinto in rimonta al terzo per 4-6 7-5 6-4, ma Fritz in più di un momento della partita è sembrato decisamente lontano da quello ammirato nei suoi giorni migliori, sebbene poi qualcosa di importante era riuscito a combinarlo anche a fine settembre con la finale centrata a Tokyo (ko. con Alcaraz).

Taylor però stavolta ha ammesso che qualcosa non ha funzionato come avrebbe sperato. “Di sicuro non è stato l’inizio d’anno che mi sarei voluto aspettare. Vero, sento di avere ancora un po’ di ruggine da smaltire, e dopo un paio di set equilibrati nel terzo Baez ha alzato notevolmente il livello del proprio gioco. Al contrario, io non sentivo bene la palla e faticavo a essere incisivo quando provavo ad attaccare. Qualche passaggio a vuoto al servizio ha fatto il resto. Ora la priorità è ritrovare la forma fisica e macinare punti per recuperare il feeling in campo, perché i prossimi appuntamenti sono abbastanza ravvicinati”. Ma proprio il fatto che siano così vicini potrebbero consigliargli di prendere altre strade.

La deadline: “Entro due mesi decido se fermarmi”

Perché Fritz non ha nascosto un po’ di preoccupazione per le condizioni del suo ginocchio destro, che già in passato aveva specificato essere stata la causa di qualche up and down di troppo nel corso della stagione 2025. “Sinceramente sono arrivato al punto che se non dovessi vedere miglioramenti nei prossimi mesi sarò costretto a fermarmi”, ha fatto sapere, alimentando più di un dubbio sulla sua tenuta fisica attuale.

“Ho passato l’intera pausa di fine anno a fare riabilitazione, ma il problema che ho richiede tempi lunghi prima di poter essere debellato. Per non sovraccaricare troppo il ginocchio destro non ho potuto giocare molti scambi in allenamento, e questo spiega la mancanza di ritmo in questo primo scorcio di nuovo anno.

La mia sarà una stagione di gestione: dovrò cercare di ritrovare il feeling partita dopo partita, convivendo con il dolore e continuando le terapie durante i tornei e tra un pausa e l’altra. Mi do un paio di mesi: se non vedrò miglioramenti tangibili, nonostante i tentativi che farò, allora mi vedrò costretto a fermarmi per risolvere il problema alla radice”.

Wawrinka a 41 anni stupisce: domani la sfida con Cobolli

L’annuncio di Fritz arriva a poche ore dalla rinuncia di Arthur Fils, che non giocherà gli Australian Open e che invero non gioca una partita ufficiale da inizio agosto, quando perse con Lehecka a Toronto. Nel caso del transalpino il problema è legato alla schiena, e sebbene abbia rassicurato sul fatto che stia abbastanza bene, ha semplicemente preferito rinunciare alla trasferta in Australia perché convinto che non valesse la pena andare a rischiare e giocare pur non essendo ancora al 100% della forma.

In Australia invece è volato Stan Wawrinka, che al debutto di quella che sarà la sua ultima stagione nel circuito ATP ha battuto il francese Arthur Rinderknech per 5-7 7-6 7-6, a dispetto dei 41 anni sulla carta d’identità e della fatica fatta (oltre due ore e mezzo di partita) per venirne a capo. Tra l’altro domani mattina Wawrinka sfiderà Cobolli nella sfida tra Italia-Svizzera: ad aprire il programma saranno Paolini-Bencic, poi il doppio misto (potenzialmente decisivo) lo giocheranno Errani e Vavassori.

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