Tassa di soggiorno ad Albenga, Passino: “Scelta condivisa da amministrazioni di colori politici diversi”

  • Postato il 31 marzo 2025
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  • Di Il Vostro Giornale
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Comune Albenga municipio

Albenga. “Dal 2017, questa misura è stata istituita nell’ambito di un patto di area a livello provinciale, una scelta condivisa da amministrazioni di colori politici diversi. Albenga, seconda città della provincia di Savona, ha deciso di proseguire questa politica turistica, riconoscendone l’importanza per sostenere un settore che, nella nostra città, è in costante crescita”. Così, in una nota, il presidente del consiglio comunale albenganese con delega al comitato locale turismo (CTL) replica ai consiglieri di minoranza sul tema della tassa di soggiorno.

“I dati confermano un trend positivo del turismo, mentre la lotta all’abusivismo – iniziativa che continuerà nei prossimi mesi – rappresenta un tassello fondamentale per garantire un sistema turistico trasparente e competitivo – spiega -. Tutte le decisioni relative all’imposta di soggiorno sono state affrontate e concordate sempre in accordo con il CLT (Comitato Locale del Turismo). Le scelte condivise tra pubblico e privato – ossia tra l’amministrazione comunale e le strutture ricettive presenti al tavolo del CLT – mirano a investire in eventi e servizi pensati per accogliere al meglio i turisti che scelgono Albenga come meta. È grazie a questa visione unanime che l’imposta ha garantito negli anni una copertura finanziaria per iniziative strategiche che contribuiscono alla crescita del settore”.

“Concludo dicendo che troppo spesso si guarda al dito e non alla luna. È vero, i problemi economici globali esistono, soprattutto in un contesto segnato da scenari di guerra che certamente non favoriscono il turismo. Tuttavia, quando parliamo di turismo, dobbiamo partire da questioni fondamentali come le infrastrutture. Le nostre autostrade, purtroppo, rappresentano un pessimo biglietto da visita per la nostra regione e la provincia. Diventano un vero disincentivo per chi sceglie di visitare il nostro territorio. Per questo motivo, chiederemo alla Regione un impegno concreto affinché eserciti il proprio ruolo e solleciti interventi risolutivi da parte di Autostrade , del Ministero e di tutti gli enti competenti. Solo così si potrà scongiurare un ‘isolamento’ turistico che di certo non è attribuibile agli 0,70 centesimi giornalieri dell’imposta di soggiorno applicata nei nostri campeggi”, conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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