Il Tribunale penale di Parigi ha deciso oggi di processare in contumacia l’accademico svizzero specializzato in studi islamici Tariq Ramadan, accusato di violenze sessuali in Francia e già condannato in via definitiva in Svizzera per lo stesso reato. I giudici hanno inoltre emesso un mandato d’arresto internazionale nei confronti del docente, dopo aver stabilito che le sue condizioni di salute gli consentirebbero di comparire in tribunale. Ramadan era professore di studi islamici contemporanei a Oxford e ha insegnato presso università in Qatar, Marocco e Svizzera. È stato costretto a prendere un congedo nel 2017 quando sono emerse accuse di stupro in Francia al culmine del movimento MeToo. Ramadan è accusato di aver stuprato tre donne in Francia tra il 2009 e il 2016
Il processo si era aperto lunedì scorso davanti alla Cour criminelle départementale de Paris, ma in assenza del principale imputato. Ramadan, 63 anni, non si era presentato alla prima udienza, suscitando immediatamente la reazione della corte. Secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi da uno dei suoi avvocati, Marie Burguburu, l’islamologo è affetto da sclerosi a placche e sarebbe stato ricoverato da sabato scorso a Ginevra per l’aggravarsi della malattia. La difesa aveva quindi giustificato la mancata presenza in aula con le condizioni di salute dell’imputato.
Di fronte all’assenza di Ramadan, un personaggio molto controverso anche per le sue “prediche” di ispirazione radicale, i giudici avevano deciso di disporre una perizia medica per verificare se lo stato di salute dell’accademico fosse effettivamente incompatibile con la sua partecipazione al processo. L’esame era stato affidato a due neurologi e basato sui referti medici disponibili. In attesa dei risultati, la corte aveva rinviato la decisione sul possibile rinvio del processo e fissato la ripresa dell’udienza per mercoledì pomeriggio. I magistrati si erano riservati di valutare gli esiti degli accertamenti prima di decidere se sospendere il procedimento o proseguire.
La perizia medica resa nota venerdì ha concluso che Tariq Ramadan sarebbe nelle condizioni di potersi recare in tribunale a Parigi. Alla luce di questo risultato, la corte ha deciso di dichiararlo contumace e di proseguire il processo in sua assenza, emettendo allo stesso tempo un mandato di arresto internazionale nei suoi confronti. All’annuncio della decisione dei giudici, gli avvocati della difesa hanno abbandonato l’aula del tribunale. Il docente svizzero di origini egiziane ha sempre respinto con fermezza le accuse.