Taranto, contrabbando di carburante: sequestrati 30mila litri
- Postato il 26 marzo 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Taranto, contrabbando di carburante: sequestrati 30mila litri

Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Taranto 30mila litri di carburante di contrabbando, incluso pericoloso combustibile avio. Otto denunciati per depositi abusivi e frode.
TARANTO – Un vasto giro di contrabbando di oli minerali è stato smantellato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato al sequestro di oltre 30mila litri di carburante di provenienza illecita, già pronti per essere immessi nel mercato clandestino. I controlli, concentrati nelle aree tra Taranto e Statte, hanno permesso di individuare veri e propri depositi clandestini. All’interno di queste aree, i finanzieri hanno rinvenuto ingenti quantitativi di benzina, gasolio per autotrazione e gasolio agricolo a tassazione agevolata.
Il combustibile era stoccato in cisterne di acciaio e plastica di grandi dimensioni, collegate a pompe e contalitri professionali. Di fatto, i siti venivano utilizzati come distributori abusivi completamente sconosciuti al fisco e privi di qualsiasi autorizzazione di sicurezza.
TARANTO CONTRABBANDO, L’ALLARME: CARBURANTE “AVIO” NELLE AUTO
Tra i materiali sequestrati, spicca per pericolosità il carburante “avio”. Destinato esclusivamente agli aeromobili, questo prodotto è caratterizzato da un’altissima infiammabilità. L’impiego di tale sostanza nel settore dell’autotrazione rappresenta un rischio multiplo in quanto la miscelazione con altri carburanti può causare incendi o esplosioni improvvise. Potrebbe rappresentare un danno ai veicoli: i motori delle comuni autovetture non sono progettati per sostenere le temperature di combustione del jet fuel. E, l’immissione nei serbatoi di auto avrebbe causato gravissimi rischi di inquinamento atmosferico e ambientale.
SEQUESTRI E DENUNCE
Oltre al combustibile, le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli a un’intera infrastruttura logistica: Un’area di circa 3.900 metri quadrati. Sequestrati anche Una motrice e un semirimorchio cisterna e sette box utilizzati per lo stoccaggio illegale. Al termine delle operazioni, otto persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria. Dovranno rispondere, a vario titolo, di reati legati all’evasione delle accise sui prodotti energetici, irregolarità nella circolazione dei carburanti e gravi violazioni delle norme antincendio.
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Taranto, contrabbando di carburante: sequestrati 30mila litri