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Tangenti a Benevento, le parole del dirigente di Mastella nelle registrazioni della vittima: “Zero porta zero”

  • Postato il 3 aprile 2026
  • Giustizia
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Tangenti a Benevento, le parole del dirigente di Mastella nelle registrazioni della vittima: “Zero porta zero”

“Zero porta zero”. Il linguaggio in gergo di Gennaro Santamaria, capo di gabinetto del sindaco di Benevento Clemente Mastella, arrestato in flagranza di reato mentre estorceva 4000 euro in contanti a un geometra vessato, non lasciava spazio ad altre interpretazioni. Se non paghi, non sblocco le tue pratiche boicottate e ferme: zero porta zero. Ma il geometra ha preferito affidarsi ai carabinieri. Ha denunciato e lo ha incastrato, dopo aver portato qualche indizio agli investigatori. Sapeva che il dirigente comunale gli avrebbe chiesto di consegnare il cellulare, e ne ha registrato le parole con un secondo apparecchio nascosto nei vestiti.

La registrazione risalirebbe al secondo incontro: come anticipa in anteprima la testata ottopagine.it, ne sarebbero avvenuti almeno tre nel 2026, compreso l’ultimo concluso il 30 marzo con la consegna di banconote fotocopiate in precedenza. Quei 4000 euro erano la prima rata dei 70000 richiesti.

L’ordinanza di convalida dell’arresto – pm Maria Colucci, Gip Maria Amoruso – fa emergere il dettaglio interessante che Santamaria avrebbe agito “in concorso con ignoti”. Dunque la procura guidata da Nicola D’Angelo e i suoi investigatori sono al lavoro per individuare altre persone.

Mastella nei giorni scorsi ha confessato “stupore”, e se le accuse fossero confermate “rammarico sul piano umano”, riguardo all’arresto di Santamaria. Lo ha subito sospeso da ogni incarico. Per poi aggiungere, in risposta a un comunicato delle opposizioni, che l’uomo non era il capo di gabinetto, ma solo dirigente al Personale. Il sito del Comune di Benevento lo indicava però con la dicitura ‘responsabile gabinetto sindaco’.

A casa di Santamaria i carabinieri avevano trovato altri 157mila euro in contanti, divisi in buste da 5000 euro. Quella montagna di soldi sono un indizio sulla possibile esistenza di altre vittime, e fa pensare che il dirigente possa avere agito in accordo con altri complici. Del resto perché un geometra avrebbe dovuto risolvere i suoi problemi interloquendo con una persona estranea agli uffici tecnici ed urbanistici? “Al Comune di Benevento al ‘tempo di Mastella sindaco’ un dirigente si può occupare di una pratica di altri uffici senza che un suo collega se ne accorga?” chiede Gabriele Corona del movimento ‘Altra Benevento è possibile’. La nota della Procura però ha precisato che Santamaria avrebbe agito senza coinvolgimenti di altre parti della macchina comunale.

In un mondo di amministrazioni ed enti infarciti di tecnici prestati alla politica, Santamaria è il contrario: un politico infilato in un ruolo tecnico. Un politico di corso lungo, lunghissimo. La sua prima elezione nel consiglio comunale di Benevento risale al 1990. L’ultima nel 2011, in mezzo persino un assessorato al Personale. Sempre al centro: Dc, Ppi, Democrazia Europea, Udc, Sannio Popolare, Benevento Popolare. Sempre al centro: come Mastella, e infatti alla fine aveva aderito al suo partitino, Noi di Centro.

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Il Fatto Quotidiano

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