Svolta per trasformare Vibo Marina in un centro turistico

  • Postato il 24 marzo 2026
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Il Quotidiano del Sud
Svolta per trasformare Vibo Marina in un centro turistico

L’Autorità di sistema portuale a Gioia Tauro, accogliendo le richieste del Comune di Vibo, ha stabilito di rilasciare alla Meridionale petroli una concessione di 4 anni e non 20, aprendo la strada ad una nuova connotazione di Vibo Marina come centro turistico, che vedrà i depositi costieri lasciare l’area portuale. Il sindaco Enzo Romeo commenta: “Risultato storico”.


VIBO VALENTIA – Che potesse trattarsi di una notizia di estrema rilevanza lo si è capito nel momento in cui la conferenza stampa è stata convocata ad horas, e in effetti così è stato: la riunione di questa mattina presso la sede dell’Autorità di sistema portuale a Gioia Tauro ha dato una fumata bianca sulla questione, annosa, della delocalizzazione dei depositi costieri dal porto di Vibo Marina alla vicina zona industriale di Portosalvo mostrandosi d’accordo nel concedere alla Meridionale Petroli, proprietaria degli impianti, non più una concessione ventennale ma solo di quattro anni.

VIBO MARINA AVVIATO A DIVENTARE CENTRO TURISTICO

“Un risultato storico e straordinario” come l’ha definito il sindaco Enzo Romeo nel corso dell’incontro con gli organi di informazione, ben consapevole che in primo luogo si accorciano sensibilmente i tempi sulla trasformazione di Vibo Marina in località con indole turistica – forte anche del faraonico progetto dell’imprenditore Franco Cascasi – e in seconda istanza, che ciò può rappresentare un tassello importante per una sua eventuale ricandidatura, anche se sul punto ha volutamente glissato, trincerandosi dietro un diplomatico “noi lavoriamo per ottenere risultati di questa valenza perché fare politica è una cosa seria e quella da noi intrapresa è stata una giusta causa per lo sviluppo della città”.

I depositi costieri (in basso sulla sinistra)

Il primo cittadino – che ha ringraziato i suoi assessori, il consigliere delegato al porto, Silvio Pisani e i tecnici per il lavoro svolto – ha quindi rimarcato il lavoro svolto da circa un anno dalla sua amministrazione, contenuta nel programma di governo, che pertanto arriva ad una definizione importante, forte dell’appoggio della maggiore realtà in materia: l’Autorità di Sistema portuale.

L’ASDP HA DECISO: CONCESSIONE DI 4 ANNI ALLA MERIDIONALE PETROLI

“L’Asdp ha messo in evidenza ciò che noi sosteniamo da mesi – ha commentato il sindaco – deliberando per la concessione demaniale alla Meridionale Petroli non più per 20 anni ma per soli 4, perché si è detta convinta che l’azione dell’amministrazione comunale sia giusta e pertanto deve essere sostenuta”. E il voto in tal senso è stato unanime così come mesi fa fu quello del consiglio comunale esprimendosi per la vocazione turistica del borgo marino.

Un risultato ottenuto in quanto figlio “di un atteggiamento adottato sempre improntato al rispetto nei confronti del concessionario (Meridionale Petroli, ndr) e di estrema diplomazia”.

Romeo ha quindi ricordato i vari viaggi al Ministero dei trasporti, presso la Cittadella Regionale, ottenendo “la disponibilità di tre dipartimenti, del Corap (ora Arsai) per far sì che la nostra proposta potesse avere qualcosa di effettivo e reale, anche se la localizzazione non entrava nelle nostre funzioni”.

I DEPOSITI SPOSTATI DAL PORTO DI VIBO MARINA ALLA ZES DI PORTOSALVO

Adesso, entro questi quattro anni la Meridionale Petroli dovrà spostare i depositi dal porto di Vibo Marina, collegandoli ad una condotta al porto, in zona Zes con tutti i vantaggi che questo comporta per la società e il tutto dovrà essere realizzato con l’intervento del Ministero delle Infrastrutture e con la Regione Calabria”.

Altro aspetto che ha spinto l’Asdp a determinarsi venendo incontro alle istanze di Palazzo Razza è la manifesta necessità di modificare il Prp del porto del quale “non ha intenzione di lasciare la zona degli impianti con un utilizzo come quello attuale, cambiando quindi destinazione d’uso in tempi ragionevolmente stretti per consentire al porto di Vibo di avere una nuove veste e connotazione”.

COSTI DELL’OPERAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE MAESTRANZE

Ultima circostanza affrontata è stata quella della salvaguardia delle maestranze e dei costi dell’operazione. Per quanto concerne il primo punto tutte le 23 maestranze saranno tutelate in quanto dovranno solo spostarsi di qualche chilometro.

Per quanto attiene il secondo punto, dovrà essere prima redatto un Piano di fattibilità a carico dell’azienda, poi ottenere in forma ufficiale (ufficiosa già c’è) la disponibilità da parte di Arsai di accogliere in zona Zes i depositi, e infine bisognerà iniziare a pensare alla condotta fermo restando che una parte già esiste e arriva all’Eni, la restante dovrà essere realizzata su terreno comunale e l’ultima su terreno Arsai, per una somma che si aggirerebbe sul milione e mezzo di euro. Costi che devono essere ancora stabiliti – quindi anche quelli a carico del Comune – dall’Atto di sottomissione previsto dall’articolo 38 del codice della navigazione.

E alla domanda se pensa che questo risultato possa essere un primo, buon viatico per la sua  ricandidatura alla guida della città, Romeo ha glissato: “Ci sarà tempo per questo – ha concluso Romeo – per il momento registriamo questo risultato straordinario”.

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