Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

SuperScienceMe: il Polo Brutium protagonista dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea

  • Postato il 3 aprile 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 11 Visualizzazioni
SuperScienceMe: il Polo Brutium protagonista dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea

Il Quotidiano del Sud
SuperScienceMe: il Polo Brutium protagonista dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea

SuperScienceMe: il Liceo Scientifico “Fermi – Polo Brutium” protagonista dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea e sostenuta dall’USR Calabria.


COSENZA – Un risultato che premia talento, metodo e visione: il Liceo Scientifico “Fermi – Polo Brutium” sale sul gradino più alto del podio a “SuperScienceMe – Research is your Elevation”, prestigiosa iniziativa promossa dalla Commissione Europea e sostenuta dall’USR Calabria. Protagonista assoluta la classe 1D ordinamentale STEAM, con otto studenti che si sono distinti per capacità progettuale e spirito innovativo: Francesco Policaro, Michele Gervino, Federico Vitale, Rebecca Vennera, Camilla Meduri, Sofia Ippolito, Michelle Ciardullo e Maria Teresa Spadafora. Un risultato che va oltre la semplice vittoria: è il segnale concreto di una scuola che guarda al futuro e lo costruisce, giorno dopo giorno, attraverso ricerca, innovazione e interdisciplinarità.

SuperScienceMe: il Liceo Scientifico “Fermi – Polo Brutium” protagonista dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea

L’evento si inserisce nel quadro delle missioni di Horizon Europe (2021–2027), il programma dell’Unione Europea che affronta alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo: cambiamenti climatici, salute, tutela degli ecosistemi, sostenibilità urbana e sicurezza alimentare. In questo contesto, “SuperScienceMe” ha trasformato le scuole in veri e propri laboratori di ricerca grazie al programma “Researchers at Schools Activities”. Cuore dell’iniziativa è stata la creazione degli S-TEAM: gruppi di lavoro nati dalla collaborazione tra studenti, docenti e ricercatori universitari e del CNR. Un modello innovativo che ha favorito lo scambio di competenze e la nascita di idee progettuali concrete – anche grazie al contributo di ricercatori coinvolti in programmi europei come Horizon 2020, Horizon Europe e le Marie Skłodowska-Curie Actions- culminate nella Pitch Competition finale davanti a esperti del mondo scientifico e della comunicazione.

A fare la differenza è stato l’approccio STEAM, fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica Rosita Paradiso. Determinante il contributo della referente Flora Brazzalotto e della docente Rosa Tucci, insieme ai ricercatori dell’Università della Calabria, il dott. Mario Ferraro e il dott. Giovanni Iacucci. Il progetto vincitore si è concentrato sullo studio delle microalghe e sulle loro applicazioni in ambiti strategici come l’energia sostenibile, la produzione di bioplastiche e il settore alimentare. Un lavoro che ha unito rigore scientifico e visione interdisciplinare, dimostrando come anche realtà microscopiche possano offrire soluzioni concrete alle grandi sfide globali.

SuperScienceMe: lo studente del Fermi Francesco Policaro racconta l’esperienza

A raccontare l’esperienza ai nostri microfoni è il capogruppo Francesco Policaro: «Per ogni gruppo ci sono stati assegnati dei ricercatori che ci hanno guidato nel loro campo di studio. Il nostro compito era partire dalle loro conoscenze per individuare soluzioni a problemi reali. Le microalghe si sono rivelate un campo promettente: abbiamo esplorato applicazioni che vanno dall’energia ai materiali sostenibili. È stato un lavoro che ci ha fatto immaginare scenari concreti». Le difficoltà non sono mancate, ma si sono trasformate in opportunità di crescita: «Le sfide sono state stimolanti. Attività come osservazioni al microscopio o misurazioni fanno parte del nostro percorso di studio, ma inserirle in un contesto di ricerca reale cambia completamente prospettiva. È stata un’esperienza entusiasmante e molto formativa».

Elemento chiave del successo? Il lavoro di squadra

Elemento chiave del successo è stato il lavoro di squadra. Senza collaborazione e condivisione delle idee, è impossibile arrivare a risultati significativi. La storia della scienza ci insegna che i grandi traguardi nascono dal confronto: «Nel mio ruolo di capogruppo ho potuto vivere in prima persona questa dinamica: l’integrazione tra i membri del team è stata decisiva, sia nella fase creativa sia nell’organizzazione pratica, dalla progettazione alla divisione dei compiti. Un progetto individuale rischia di fallire, un gruppo unito invece può fare la differenza», osserva lo studente. Accanto alla pratica laboratoriale, anche un intenso lavoro individuale: «Ho approfondito temi come la fluorescenza e le proprietà delle microalghe, studiando i loro meccanismi di interazione e le possibili applicazioni, anche a livello atomico e quantistico, in chiave sostenibile».

Un progetto interdisciplinare

Ma il valore dell’esperienza va ben oltre la dimensione scientifica. Il progetto si è ispirato ai principi del New European Bauhaus, costruendo un ponte tra discipline e aprendo connessioni profonde con la filosofia e la letteratura: da Platone e Immanuel Kant fino a Giacomo Leopardi. Osservando il comportamento delle microalghe – capaci di aggregarsi per proteggersi in condizioni di “stress luminoso” (fototassi negativa) – il gruppo ha richiamato in modo efficace il concetto leopardiano della “social catena”: l’idea che, di fronte alle difficoltà, l’unione diventi forza. Un messaggio potente e attuale, che supera i confini della ricerca e si proietta nella realtà contemporanea, ricordandoci come collaborazione e solidarietà siano oggi più che mai leve indispensabili per affrontare le sfide del nostro tempo.

Quella del Liceo Scientifico “Fermi – Polo Brutium” non è solo una vittoria, ma la dimostrazione che anche da una realtà territoriale può nascere un modello educativo innovativo, capace di formare cittadini consapevoli, curiosi e pronti a fare la differenza nella società.

Il Quotidiano del Sud.
SuperScienceMe: il Polo Brutium protagonista dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti