Super G, doppietta Italia: dopo Goggia, tocca a Paris. Dominik concede il bis dopo la discesa, quinto Franzoni

  • Postato il 22 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Dominik Paris c’ha preso gusto. Dopo il trionfo in discesa libera, il re della velocità azzurra ha chiuso in bellezza anche in Super G, domando ancora una volta l’Olympiabakken, confermatasi la sua pista d’elezione. Un successo che è arrivato poco più di un’oretta dopo quello centrato da Sofia Goggia nella gara femminile, a coronamento di una straordinaria mattinata per lo sci tricolore sulle nevi norvegesi. Paris primo davanti ai maestri austriaci, Vincent Kriechmayr e Raphael Haaser. Niente podio per Giovanni Franzoni, che proprio non è riuscito ad accendersi. Più indietro Mattia Casse, Guglielmo Bosca e Christof Innerhofer.

Olympiabakken, la seconda impresa di Paris nel Super G

Sceso col pettorale numero 13, Paris ha avuto come tempo di riferimento quello di Kriechmayr, rispetto a cui è stato più veloce in due intervalli su cinque. Per Paris soprattutto una parte centrale fantastica, in cui ha dato preziosi centesimi a tutti, gestiti poi con grande oculatezza nel finale. Un trionfo, il suo, che rende merito alle fantastiche condizioni in cui s’è presentato alle finali di Lillehammer, un appuntamento in cui ha sempre puntato tantissimo. E i fatti gli hanno dato ragione. Chissà cosa sarebbe successo anche a Milano Cortina, se quel maledetto sci non si fosse sfilato dagli scarponi…

Maluccio Franzoni: solo quinto posto per il talento azzurro

Chi non è riuscito a tirar fuori il meglio dall’ultima prova stagionale è stato Giovanni Franzoni, che ha chiuso con un onorevole quinto posto ma a debita distanza dal vincitore (86 centesimi) e dalla stessa zona podio (48). Per il grande talento dello sci azzurro una prima parte in sordina, con troppi errori nelle traiettorie e nella fluidità della sua sciata. In crescendo il finale, non tanto però da consentirgli di acciuffare in extremis l’ennesimo risultato a sensazione di questa sua meravigliosa stagione. L’impressione è che stia chiudendo un po’ scarico, ma avrà tempo e modo per rifarsi e soprattutto per programmare il futuro.

Delusioni Odermatt e Von Allmen, così Casse e gli altri italiani

Detto del secondo posto di Kriechmayr (a 7 centesimi da Paris) e del terzo di Haaser (a 38), da registrare il quarto tempo di Alexis Monney, migliore degli svizzeri viste le clamorose debacle dei vari Franjo von Allmen e Marco Odermatt. Per Monney un ritardo di 66 centesimi, malissimo invece i più illustri connazionali. Von Allmen decimo a un secondo e 73, Odermatt fuori dalla zona punti con un ritardo di quasi due secondi. E gli altri italiani? In top ten Mattia Casse, nono a 1”42 dal vincitore, poi Guglielmo Bosca dodicesimo a 1”79. Fuori dalla zona punti Christof Innerhofer che ha accusato un ritardo di uno e 96.

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