Sturla, nuovo hub gastronomico in piazza Cadevilla: trattoria genovese tra prodotti a km 0 e inserimenti sociali

  • Postato il 11 febbraio 2026
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  • Di Genova24
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osteria piazza cadevilla

Genova. Nuova vita per piazza Cadevilla, che ospiterà un nuovo hub gastronico legato al territorio e alla tradizione A rispondere al bando comunale, il progetto, proposto dalla Cooperativa Sociale Ecologyamo, che intende riqualificare i locali di questo angolo di città attraverso la creazione di un polo multifunzionale che nelle intenzioni integrerà gastronomia, cultura e inclusione sociale.

Secondo le carte del progetto, la riorganizzazione degli spazi ubicati adiacenti alla spalla del viadotto di piazza Sturla, già in uso da una precedente attività di ristorazione, è stata pensata per offrire un “percorso” attraverso le eccellenze locali, distribuito su tre livelli. Al piano terra sarà attiva una trattoria tipica genovese che si avvarrà della collaborazione con la Cooperativa Agricola Alta Valle Sturla per la fornitura di prodotti ortofrutticoli a chilometro zero. Al primo piano, l’offerta si concentrerà sulla gastronomia tradizionale, con la preparazione quotidiana di torte di verdura e altri piatti tipici disponibili sia per il consumo sul posto che per l’asporto. L’ultimo livello sarà invece dedicato alla dimensione culturale ed “esperienziale”, ospitando eventi come degustazioni guidate, corsi sulla preparazione di piatti tipici e mostre dedicate ad artisti emergenti: “L’idea progetto che proponiamo è quella di sviluppare un luogo dedicato principalmente alla promozione e relativa vendita di prodotti locali – si legge nella relazione progettale – Oggi più che mai il settore del cibo è in forte crescita e rappresentativo dell’identità della realtà territoriale a cui appartiene. Questo progetto si vuole concentrare proprio su alcuni di questi temi come la qualità delle materie prime, i sapori genuini, la stagionalità dei prodotti, creando un importante filone di eccellenze gastronomiche”.

Secondo quanto proposto, il progetto comprende anche una dimensione di integrazione sociale, con la previsione di opportunità di inserimento per lavoratori fragili, con l’eventuale ricorso a convenzioni con l’Asl territoriale. I locali, inoltre, saranno messi a disposizione una volta alla settimana alle realtà del territorio, in accordo con il Municipio Levante. “In qualità di cooperativa sociale il nostro obiettivo principale è quello di dedicarci all’inserimento di persone appartenenti a fasce svantaggiate all’interno della nostra Cooperativa – si legge nella proposta progettuale depositata – è importante per noi creare posti di lavoro per queste persone che, per motivi diversi tra loro, si trovano in posizioni di difficoltà, oltre alla volontà di innescare circuiti e sistemi che favoriscano l’integrazione sociale”.

Dal punto di vista tecnico, l’operazione prevede un profondo e necessario rinnovamento dell’impiantistica e dei locali, con una durata stimata dei lavori di circa cinque mesi. L’intera operazione si inquadra in una concessione della durata di quindici anni.

Autore
Genova24

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