Strage di Crans Montana, oggi il rosario per Emanuele Galeppini: il funerale sarà celebrato in forma privata e riservata

  • Postato il 6 gennaio 2026
  • Copertina
  • Di Genova24
  • 3 Visualizzazioni
Feretro Emanuele Galeppini

Genova. La famiglia di Emanuele Galeppini, stretta nel dolore di una tragedia collettiva ma soprattutto privata, sceglie la via della riservatezza assoluta per l’ultimo saluto al 16enne morto nella strage di Crans Montana.

Oggi alle 18.30 nella cappella dei Cappuccini interna all’ospedale di San Martino si terrà il rosario, in forma riservata. Oltre ai famigliari ci saranno soltanto la sindaca di Genova Silvia Salis, il governatore Marco Bucci e la prefetta Cinzia Torraco.

E i funerali, che si celebreranno giovedì e saranno curati da Asef, saranno ancora più riservati: la famiglia, che si era trasferita da anni a Dubai, ha dato infatti precise indicazioni affinché non vengano comunicati né il luogo né l’orario dell’ultimo saluto.

Il feretro di Emanuele Galeppini, una delle sei vittime italiane del tragico incendio divampato la notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” di Crans-Montana, è arrivato ieri pomeriggio nel capoluogo ligure, dopo il trasferimento via terra dall’aeroporto di Milano Linate, dove il volo di Stato era atterrato poco prima delle 14 con le salme di tutti i giovani italiani della strage di Capodanno.

A salutarlo e a porgere le condoglianze alla famiglia (papà Edoardo, mamma Beatrice, insieme al fratello e allo zio Sebastiano) c’erano le massime autorità cittadine.  “È una giornata che deve lasciare spazio proprio a poche parole, una vita spezzata con tante cose da fare, tanti sogni da realizzare ancora – ha commentato ieri la sindaca di Genova Silvia Salis – Solo un messaggio di vicinanza e un abbraccio alla famiglia. Siamo qua solo per questo. Emanuele era uno sportivo brillante, un ragazzo pieno di energia e di passione, e il suo ricordo resterà sempre vivo. L’amministrazione comunale e la città intera si stringono attorno ai suoi genitori, alla sua famiglia e a chi gli ha voluto bene”.

“Perdere la vita a quell’età lì è una cosa che lascia sempre il segno – aveva aggiunto il presidente di Regione Liguria Marco Bucci – Siamo con la famiglia che sta vivendo un dolore enorme, e restiamo a loro completa disposizione anche per affrontare le difficoltà logistiche legate ai prossimi giorni. Una tragedia come questa richiama con forza il dovere delle istituzioni di porre sempre al centro la sicurezza delle persone, di non dare nulla per scontato e di interrogarsi su tutte le situazioni che non sono pienamente chiare. Quando accadono eventi così drammatici, questo impegno diventa ancora più evidente e imprescindibile”.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti