Strage di Crans-Montana, i funerali di Emanuele Galeppini nella chiesa di Boccadasse

  • Postato il 7 gennaio 2026
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emanuele galeppini

Genova. Si celebreranno giovedì mattina alle 11.30 nella chiesa di Sant’Antonio, a Boccadasse, i funerali di Emanuele Galeppini, il 16enne morto nel devastante incendio scoppiato la notte di Capodanno nel locale Le Constellation, a Crans-Montana, in Svizzera.

I funerali di Emanuele Galeppini a Boccadasse

La salma del giovane è arrivata a Genova, dove è nato, lo scorso 5 gennaio, ed è stata trasferita accanto alla chiesa di San Francesco dell’ospedale San Martino, dove è stata allestita la camera ardente. La famiglia di Galeppini, mamma, papà, fratello minore e zio, è arrivata da Milano con il feretro e ha chiesto da subito il massimo rispetto della privacy e del loro dolore, organizzando un Rosario in forma privata martedì sera.

Al Rosario, officiato dall’arcivescovo di Genova Marco Tasca, che aveva già benedetto il feretro al suo arrivo, hanno partecipato circa duecento persone, ed erano presenti anche la sindaca Silvia Salis e il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.  Anche i funerali di Emanuele Galeppini si svolgeranno in forma privata, come da richiesta dei familiari, e saranno nuovamente presenti le istituzioni, oltre agli amici e ai parenti della giovane promessa del golf. 

La famiglia si affida a un avvocato per chiarire le circostanze della morte

Edoardo Galeppini e la moglie Beatrice, intanto, hanno dato incarico all’avvocato Alessandro Vaccaro di mettersi in contatto con le autorità svizzere per rispondere ai numerosi interrogativi che riguardano la morte del figlio.

La prima richiesta è quella di sapere per quale motivo sia stato richiesto un esame del dna per identificare Emanuele, visto che – secondo quanto riferito dai familiari – il corpo non presentava segni di bruciature. La polizia elvetica aveva invece detto in prima battuta che i resti non erano riconoscibili, da qui la richiesta dell’esame del dna. Nelle tasche del ragazzo erano presenti inoltre i documenti e lo smartphone, che avrebbero potuto portare a una più rapida identificazione.

I familiari hanno anche chiesto spiegazioni sulla dinamica della morte di Emanuele: dove è stato ritrovato il corpo, se dentro o fuori dal locale, e perché non è stata fatta l’autopsia.

Autore
Genova24

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