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Spotorno, Vaccarezza (FI) replica a Fiorini sulla convocazione del consiglio comunale: “Spotorno batte moneta”

  • Postato il 21 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Spotorno, Vaccarezza (FI) replica a Fiorini sulla convocazione del consiglio comunale: “Spotorno batte moneta”

Spotorno. Il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza ritorna sulla mancata convocazione del consiglio comunale di Spotorno. Lo fa con un video pubblicato stamane su Facebook.

Queste le sue dichiarazioni: “Ieri è stato scritto l’ennesimo, triste capitolo della Spotorneide, la saga che parte dall’adozione del nuovo Pud, il Progetto di utilizzo delle aree demaniali marittime, e che si sta ampliando, fino a coinvolgere ogni aspetto della vita amministrativa, compreso il Tuel, il Testo unico degli Enti locali. A Spotorno, evidentemente, il Tuel nazionale non vale: ne vige uno autonomo. Perché sono trascorsi 20 giorni da quando quattro consiglieri comunali (quindi almeno un quinto dei consiglieri assegnati, come previsto dalla legge) hanno chiesto la convocazione di una seduta consiliare. Il Tuel, all’articolo 39 comma 2, stabilisce in maniera chiara che il Consiglio va tenuto entro 20 giorni. Non ‘convocato’, ma ‘tenuto’. Quindi ieri la seduta avrebbe già dovuto svolgersi. E invece nulla.

“Il sindaco ha affermato che verrà fatto il 29, bontà sua, perché nella richiesta di convocazione avanzata dai quattro consiglieri non c’era una proposta di deliberazione precisa. Ora, sempre il Tuel dice chiaro e tondo che la seduta va convocata entro 20 giorni ‘inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste’. Non serve che ci sia una proposta di deliberazione, basta che ci sia una questione, un argomento. E l’argomento c’è: la mozione dei quattro consiglieri che chiede l’annullamento in autotutela dell’adozione del Pud. Quindi, alla luce di tutto ciò, ha fatto bene la consigliera Camilla Ciccarelli a rivolgersi al Prefetto. Vedremo che cosa accadrà…”.

“Resta il fatto grave e inaccettabile, e cioè che il Comune non rispetti il Testo unico degli Enti locali, cioè la legge di riferimento per gli amministratori. Avanti di questo passo, l’autonomia spotornese diventerà un’autonomia a tutto tondo. E non vorrei trovarmi fra qualche giorno ad entrare in un bar di Spotorno, fare colazione e, al posto degli euro, essere costretto a pagare in fiorini”.

Autore
Il Vostro Giornale

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