Spiagge, Tursi conferma e implementa servizi su otto litorali liberi e attrezzati

  • Postato il 27 gennaio 2026
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spiaggia capo marina

Genova. Genova. “Una puntuale ricognizione degli interventi, come è già accaduto negli anni scorsi, sarà effettuata dalla direzione Difesa del suolo, di concerto con Aster, quindi con l’assessore Ferrante, al termine della stagione invernale, perché come si sa la stagione invernale si caratterizza per la frequenza di eventi meteo-marini anche di forte intensità che sono tali da alterare la conformazione del suolo e possono colpire particolare forza le nostre spiagge, quindi anche dalla ricognizione sull’eventuale entità dei danni che le spiagge riporteranno, si potrà effettuare effettivamente un cronoprogramma degli interventi. Possiamo già dire che tuttavia per quanto concerne i servizi presenti nelle spiagge pubbliche evidenziamo come in base alle risorse disponibili confermiamo anche per la stagione 2026 il servizio di assistenza alla balneazione sulle otto principali spiagge cittadine”.

Lo ha detto l’assessore al Demanio del Comune di Genova Davide Patrone rispondendo a un’interrogazione del consigliere comunale del Pd Enrico Frigerio su quali interventi siano in programma in vista della prossima stagione balneare. “Mancano ancora diversi mesi, ma il tempo passa in fretta” ha detto Frigerio ricordando il caso Spotorno – con il sindaco che ha portato dal 3,5% al 40% la quota di spiagge libere – e ha auspicato che “anche questa amministrazione vada nella direzione di rendere massima la fruibilità delle spiagge”.

Patrone ha elencato le spiagge di cui il Comune si occuperà: “Spiaggia dei bambini, spiaggia libera attrezzata, Pegli Easy Beach, Capo Marina, Boccadasse, Vernazzola, Bagnara, Scalo Quinto, così come andiamo a confermare anche i servizi di spiagge inclusive che abbiamo fortemente voluto e implementato l’anno scorso con la stessa Capo Marina, intervento particolarmente oneroso per l’ente con un aggravio di spese per la necessità di dover interdire la parte cosiddetta pericolosa”.

“Quindi l’anno scorso abbiamo già implementato le risorse su quel capitolo e continueremo in questo senso a puntare sull’inclusività delle spiagge – ha continuano Patrone – insieme alla Consulta delle persone con disabilità stiamo svolgendo incontri per definire l’assetto di questo servizio, anche per migliorarlo”.

“Stiamo valutando anche come aumentare l’offerta di servizi igienici presenti sulle spiagge libere. Ad oggi siamo in una fase per cui fra pochissimi giorni entro il 31 di gennaio il Comune deve presentare istanza alla Regione Liguria per un contributo su tre capitoli di spesa: sul salvamento, sull’assistenza disabili e accessibilità delle spiagge e sulla pulizia delle spiagge”.

“Presenteremo un piano anche implementato rispetto allo scorso anno e che cuba circa 105mila. conclude Patrone – attendiamo poi la risposta della Regione sul cronoprogramma e possiamo già immaginare adesso che gli interventi saranno svolti attorno a maggio e giugno per consentire poi a metà giugno l’inizio della della stagione della stagione balneare”.

Autore
Genova24

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