Spiagge libere Spotorno, Arboscello (Pd): “Chi contribuisce ad alimentare le polemiche sbaglia, non serve dividersi in fazioni di ultras”
- Postato il 30 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Spotorno. “Lo spettacolo, riportato dai giornali, sull’incontro pubblico organizzato l’altra sera a Spotorno sul PUD (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) è stato molto triste. Io non ho partecipato perché avevo inteso correttamente che l’obiettivo dell’incontro doveva essere quello di illustrare il progetto del sindaco Fiorini a cittadini e operatori e raccogliere eventuali richieste di chiarimento. Vista la capienza ridotta della Sala e nessun invito ufficiale a politici e istituzioni, ho preferito lasciare quindi spazio ai diretti interessati”. Lo dichiara il consigliere regionale e vicepresidente del consigloio regionale, Roberto Arboscello.
“Da ex Sindaco di quel territorio – prosegue – e da uomo delle Istituzioni sono amareggiato del clima di forte tensione che si è creato in paese e di aver letto di insulti e minacce rivolte al sindaco e agli amministratori locali. Minacce e insulti non sono accettabili e questi gesti vanno condannati: giusto e lecito manifestare il proprio dissenso ma sempre all’interno di un quadro civile. Esprimo quindi solidarietà al Sindaco per quanto avvenuto”.
“Ma voglio dire chiaro e con forza una cosa: la cosa che mi spiace di più in tutta questa vicenda è che il voler politicizzare la questione ha come unico risultato quello di inasprire ulteriormente i toni; tutto ciò è un danno per Spotorno e per il territorio e rischia di non far trovare una soluzione e creare un danno al sistema economico e sociale. Ora serve un atteggiamento responsabile senza né beatificare né infamare un sindaco che è chiamato a scegliere, senza che qualcuno alimenti ulteriori tensioni, il tutto per propri scopi politici o personali. Ha sbagliato chi lo ha fatto da una parte e dall’altra: occorre fermarsi un attimo, smorzare gli animi e rimettere al centro il dialogo. La posta in gioco è troppo alta per ridurla a una battaglia di bandiere”.
“Le preoccupazioni – prosegue Arboscello – ci sono e vanno ascoltate. La tensione, però, non deve diventare lo strumento con cui si affronta un cambiamento così rilevante. Come Vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Liguria ma soprattutto come ex-sindaco costiero di un comune dove si è trovato un giusto equilibrio senza nessun tipo di tensione, sono disponibile a offrire il mio contributo per fare da “ponte” e facilitare un avvicinamento tra le parti, nel rispetto delle posizioni di tutti. Ho colto dalle dichiarazioni del sindaco una disponibilità al confronto, almeno sulle modalità di attuazione del piano: credo sia un’apertura importante, che non va sprecata. Esistono margini per trovare un equilibrio, come sta avvenendo in altri comuni liguri. Le istituzioni regionali, con i loro uffici tecnici competenti e autorevoli, possono offrire un ulteriore supporto per chiarire i passaggi più complessi e contribuire a soluzioni condivise”.
“Oggi non è il tempo di dividersi e schierarsi a favore di una fazione o dell’altra, per lo meno per la politica e per le istituzioni. Ora è il momento di essere responsabili e traguardare il bene di Spotorno e della sua comunità”, conclude.