Spiagge libere, Celle raggiunge il 41%. Il sindaco Beltrame: “Andare a gara entro fine anno”

  • Postato il 14 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico febbraio 2026

Celle Ligure. Ecco il progetto del Piano di Utilizzo del Demanio marittimo, presentato nello scorso consiglio comunale in cui, nel dettaglio, è stato spiegato il raggiungimento del 41% di spiagge libere e attrezzate.

Un resoconto dettagliato, frutto di un lavoro attento e costruttivo avvenuto con la collaborazione e la comprensione da parte dei gestori degli stabilimenti balneari e delle associazioni con l’amministrazione comunale, al fine di raggiungere questa importante finalità e, come ribadito dal primo cittadino: “Andare a gara entro fine anno“.

Il sindaco Marco Beltrame, rendendo noto in ogni minimo particolare questo iter con tutti i passaggi necessari, ha informato la cittadinanza: “Il nostro obiettivo primario è quello di andare a gara entro la fine del 2026, quindi – ha ribadito – grazie a questi passaggi, siamo arrivati al 41%“.

Ma quali sono le percentuali disegnate sul litorale cellese? Risponde: “Il 55% di stabilimenti balneari, il 23% di spiagge libere, il 18% di spiagge libere attrezzate, l’1% di poli nautici e rimessaggi, il 3% di beneficenze e colonie marine“.

Nel PUD anche 28 metri, piccola porzione ma comunque importante, della spiaggia sotto le ex colonie bergamasche, classificata come spiaggia libera.

Quella delle ex colonie milanesi che era in concessione alla Regione Lombardia, concessione decaduta il 31 dicembre del 2023, sarà inserita come libera attrezzata.

La spiaggia libera attrezzata dei Piani, con il nuovo PUD, aumenterà di 22 metri, presi dai bagni Lido.

Una spiegazione puntuale per arrivare al 41% in un momento in cui l’argomento, a livello nazionale e provinciale, fa discutere e molto, soprattutto dopo il caso divampato nella vicina Spotorno. Nel nuovo PUD, altro punto fermo, quello di dare l’opportunità di poter partecipare nuovamente alle gare per la concessione da parte dei gestori degli stabilimenti balneari. Un percorso di grande lavoro, da parte di tutti i soggetti interessati.

“Abbiamo raggiunto questo obiettivo. – aggiunge il sindaco – Siamo consapevoli che aumentare le spiagge libere, aumenterà anche i costi per il Comune: uno sforzo per la sicurezza, uno sforzo nella pulizia, uno sforzo nella creazione di servizi per queste spiagge, che peraltro sono già iniziati”.

Autore
Il Vostro Giornale

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