Spiagge e concessioni, Filcams e Cgil Savona: “Bolkestein opportunità per escludere chi non rispetta le regole”

  • Postato il 2 febbraio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 3 Visualizzazioni
spiagge libere spotorno

Provincia. “È necessario costruire un modello alternativo, dove qualità del lavoro e sviluppo coesistono”. È da questo principio che partono Filcams e Cgil di Savona, intervenendo nel dibattito sulle concessioni demaniali e sul futuro delle spiagge, un tema che – sottolineano – “non riguarda solo le imprese, ma anche chi lavora nel comparto turistico”.

Per il sindacato, infatti, “i percorsi di confronto e partecipazione devono coinvolgere anche chi rappresenta interessi diffusi e generali, come quelli del personale fisso e stagionale. Da qui la richiesta che nei bandi per l’affidamento delle concessioni demaniali vengano inseriti requisiti precisi e mirati alla qualità del lavoro e delle imprese”.

Secondo Filcams e Cgil Savona, “la direttiva Bolkestein deve diventare un’opportunità per escludere chi non rispetta le regole”, a partire da chi non applica i contratti nazionali di lavoro firmati dalle sigle maggiormente rappresentative e da chi elude le norme sulla salute e sicurezza. Ma non solo: “deve inoltre rappresentare l’occasione per ridefinire le regole del mercato del lavoro turistico”, garantendo al personale fisso e stagionale, attraverso clausole sociali e specifiche normative, la continuità occupazionale anche in caso di cambio di concessionario, il pieno rispetto delle normative contrattuali e di legge, dai riposi settimanali alle retribuzioni, dalle pause al riconoscimento delle maggiorazioni per lavoro supplementare, straordinario e festivo, fino al rispetto dei limiti dell’orario di lavoro giornaliero.

Tra le condizioni ritenute indispensabili nei bandi, il sindacato indica anche una durata più lunga dei contratti di lavoro, come strumento concreto per contrastare la precarietà strutturale del settore e garantire maggiore stabilità occupazionale e dignità salariale. “L’estensione della durata contrattuale permette infatti, anche attraverso il ricorso alla NASpI, di ridurre in modo significativo i mesi senza reddito tra una stagione e l’altra”, spiegano Filcams e Cgil, evidenziando come l’allungamento della stagione possa inserirsi in una strategia più ampia di destagionalizzazione delle attività, favorendo una maggiore continuità lavorativa nel corso dell’anno.

Il quadro provinciale, ricordano le organizzazioni sindacali, “mostra tutte le sue criticità: la provincia di Savona ha saputo cogliere le opportunità del turismo, generando una quota rilevante di PIL, ma ha prodotto prevalentemente occupazione precaria e mal retribuita. “Oggi quel modello deve essere cambiato: serve un urgente salto di qualità”, per garantire continuità sia alle imprese sia alle lavoratrici e ai lavoratori”.

Da qui la richiesta di un coinvolgimento pieno delle organizzazioni sindacali, non solo nel confronto generale ma soprattutto in una fase preventiva di costruzione dei bandi, in una logica di riqualificazione del sistema turistico regionale. “È necessario costruire un modello alternativo, in cui qualità del lavoro e sviluppo economico possano coesistere, creare un metodo di lavoro di collaborazione tra amministrazione e rappresentanti dei lavoratori del settore che possa essere da modello replicabile”, ribadiscono.

In questo contesto, Filcams e Cgil Savona ricordano che “le organizzazioni sindacali unitariamente hanno già incontrato l’amministrazione comunale di Spotorno, in un incontro definito positivo, che ha posto le basi per la definizione di un protocollo di intesa su tutte le questioni legate alla promozione del lavoro di qualità nei bandi per le concessioni demaniali”.

Netta, infine, la presa di posizione politica: “riteniamo inaccettabili le prese di posizione di alcuni consiglieri regionali” che fino a poche settimane fa si erano dichiarati favorevoli al rigassificatore nell’area marina protetta di fronte alle spiagge di Spotorno e Bergeggi e che oggi, “in modo strumentale, dichiarano di voler difendere prendendo ancora una volta in giro cittadini, imprenditori e lavoratori del comparto”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti