Spettacoli dal vivo nelle periferie: il Comune di Genova assegna oltre 700 mila euro a teatri e compagnie
- Postato il 2 aprile 2026
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- Di Genova24
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Genova. Un nuovo impulso per la cultura diffusa sta per attraversare Genova, portando il teatro, la musica e la danza fuori dai circuiti tradizionali per approdare nel cuore di ogni quartiere. Sono state pubblicate in queste ore infatti le graduatorie per l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città, che distribuiranno oltre 700 mila euro per supportare festival estivi, rassegne teatrali ed eventi culturali.
L’iniziativa poggia sull’accordo di programma tra il Ministero della Cultura e il Comune di Genova. Il totale dei fondi accantonati e pronti per essere distribuiti ammonta a oltre 700mila euro. Queste risorse sono state ripartite tra diverse progettualità per coprire in modo capillare il territorio metropolitano. Una parte cospicua del finanziamento (circa 450mila euro) è stata destinata alle rassegne di maggiori dimensioni, strutturate per ambiti territoriali specifici, mentre una quota di circa 250mila euro è stata riservata a rassegne più agili ma altrettanto significative per l’impatto sociale e culturale nei singoli quartieri.
La selezione è stata curata da una commissione tecnica che ha esaminato 41 istanze ammesse alla valutazione finale, premiando progetti capaci di coniugare “alto valore artistico e capacità di coinvolgimento della cittadinanza”. Sulla base degli esiti del bando, i contributi più consistenti, pari a 50.000 euro ciascuno, sono stati assegnati alle realtà selezionate per le grandi rassegne nei diversi ambiti territoriali: tra queste spiccano il Teatro Pubblico Ligure, il Teatro Akropolis, Boavida, Aluha, il Teatro Garage e Lunaria Teatro. A seguire, con importi compresi tra i 34.000 e i 48.000 euro, si posizionano i progetti di Chierici Cicolella, dell’associazione Lilith, del Teatro Necessario e del Collegium Pro Musica, che completano il quadro dei finanziamenti destinati agli interventi di maggiore respiro territoriale.
Per quanto riguarda invece la fascia delle piccole rassegne, il Comune ha sbloccato contributi fissi da 20.000 euro per un vasto numero di operatori culturali, garantendo ossigeno a realtà come il Teatro dell’Ortica, il Suq Genova Festival, la Giovine Orchestra Genovese e l’Accademia del Chiostro. In questo raggruppamento rientrano anche Teatro Mobile, Dramatrà, Gratia Artis, il Circolo dei Viaggiatori nel Tempo, l’Associazione Mezzotono, il Balletto Teatro di Torino e la Fondazione Entroterre. Infine, somme leggermente inferiori e calibrate sui residui di bilancio sono state destinate agli Amici di Paganini e a Echo Art, chiudendo così il piano di ripartizione dei fondi ministeriali.