“Spesso non mettevo le mutande, sono inutili. Mi sentivo più fresca”: la confessione intima (e senza filtri) di Ornella Vanoni spiazza Fabio Fazio

  • Postato il 1 aprile 2025
  • Televisione
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Irriverente, ironica, senza peli sulla lingua. Ornella Vanoni, ospite quasi fissa di Fabio Fazio a “Che Tempo Che Fa”, non si smentisce mai e regala al pubblico un’altra delle sue interviste memorabili, tra aneddoti esilaranti e confessioni spiazzanti. Questa volta, la “Signora della musica italiana” ha lasciato tutti a bocca aperta parlando del suo rapporto con… le mutande.

Tutto nasce dal racconto del suo primo viaggio negli Stati Uniti, a soli 15 anni, con gli alunni della Berlin School. Un’avventura iniziata con un imprevisto: “A un certo punto il motore comincia a fare brutti rumori (li imita con dei versi comici, ndr), tutti che pregavano. Atterriamo a Lanzarote (Isole Canarie, ndr), che io non sapevo fosse Lanzarote, l’ho saputo dopo”. La reazione della giovane Ornella? Tutt’altro che impaurita: “Scendiamo tutti e gli indigeni del posto dicono: ‘Sono arrivati i cabrones’. Io sotto avevo già il costume da bagno, mi tuffo e vado a nuotare”. Salvo poi dover battere in ritirata per un allarme squalo: “A un certo punto vedo uno che mi urla: ‘Tiburon! Tiburon!’. Dieci volte, venti e capisco che c’è qualcosa che non va. Torno indietro e quando ho capito che erano gli squali correvo che sembravo Paperino”. Superata la disavventura, finalmente l’arrivo a New York e lo shopping: “Mi compro il babydoll. Ne compro uno rosso e uno bianco con le mutande, ma le mutande le ho buttate via perché non mi piacciono”.

A questo punto, Fabio Fazio, visibilmente sorpreso, non può fare a meno di approfondire: “Questa non la sapevo, perché? Che vuol dire che le hai buttate via?“. La Vanoni, inizialmente infastidita, replica con la sua proverbiale schiettezza: “Che le ho messe nel cestino dell’immondizia, non mi ricordo dove le ho messe!! Perché le vuoi, non lo so?!”. Ma Fazio insiste: “La domanda era più maliziosa: perché le ritieni inutili?“. Presa un po’ alla sprovvista, la cantante prima cerca una spiegazione pratica (“Io le ritengo inutili. Ovvio, quando c’è la gonna è utile avere le mutande”), poi si lascia andare a una confessione ancora più intima e sorprendente: “Ma c’è stato un momento nella vita in cui non avevo le mutande. Ne avevo due paia, una bianca e una nera, ma molto spesso non indossavo le mutande, mi sembrava di essere più libera, più fresca. L’arietta andava su, era piacevole”.

C’è stato un momento nella vita in cui… non avevo le mutande. Molto spesso non avevo mutande, mi sembrava di essere più libera.”

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