Sparò al vicino dopo una lite per un muretto: Giuseppe Vadalà condannato a 7 anni e un mese

  • Postato il 12 gennaio 2026
  • Copertina
  • Di Genova24
  • 1 Visualizzazioni
giuseppe vadala_tentato_omicidio_castiglionechiavarese

Genova. E’ stato condannato a 7 anni e un mese di reclusione. Giuseppe Vadalà, il parrucchiere e allevatore di 53 anni che ha ferito gravemente a colpi di pistola Matteo Bo, impresario edile di 52 anni, suo vicino di terreno.

La sentenza pronunciata dalla gip Alice Serra in abbreviato, accoglie le richieste della pm Daniela Pischetola. A Vadalà sono state riconosciute le attenuanti generiche ma anche l’aggravante dei futili motivi.

Il suo avvocato, Angelo Paone, dovrà ora decidere se presentare o meno ricorso in appello, visto che con la legge Cartabia per chi rinuncia al ricorso è previsto un ulteriore sconto di un quarto della pena.

I fatti sono accaduti lo scorso febbraio a Prati di Missano, nel comune di Castiglione Chiavarese lo scorso 27 febbraio. Matteo Bo aveva raggiunto i suoi terreni a Prato di Missano per riposizionare una recinzione abbattuta dal vicino, Giuseppe Vadalà. Tra i due i rapporti erano sì tesi, ma solo da alcuni mesi. Pochi attimi di discussione, poi Vadalà ha impugnato una calibro 38 e ha fatto fuoco sei volte. Tre di queste sono andate a segno. Vadalà a questo punto, sempre secondo le ricostruzioni degli inquirenti, si sarebbe diretto prima a casa del fratello a Campegli, nel comune di Casarza Ligure, dove i carabinieri lo hanno cercato anche con le forze speciali. L’uomo si era poi consegnato alla caserma dei carabinieri di Sestri Levante.

Vadalà era presente alla sentenza e anche Matteo Bo. L’imputato prima della discussione nella scorsa udienza aveva detto di essere “profondamente dispiaciuto per quanto successo“. Ad agosto era stato scarcerato e aveva ottenuto i domiciliari con braccialetto elettronico.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti