Sparatoria Rogoredo, un testimone: "Cinturrino ti dava le martellate se non gli davi soldi o droga" Il Tirreno
- Postato il 10 aprile 2026
- Di Il Tirreno
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Sparatoria Rogoredo, un testimone: "Cinturrino ti dava le martellate se non gli davi soldi o droga" Il Tirreno
Carmelo Cinturrino "picchiava, se non gli davi i soldi ti dava le martellate, se gli davi i soldi ti lasciava stare". Così uno dei testimoni che oggi vengono ascoltati dal gip Domenico Santoro nell'ambito dell'inchiesta per l'omicidio di Abderrahim Mansouri, parlando con i giornalisti prima di entrare in aula in Tribunale a Milano. Il tossicodipendente, frequentatore del boschetto della droga di Rogoredo, è uno degli otto testimoni indicati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia nella richiesta di incidente probatorio sull'assistente capo e altri 6 agenti del Commissariato Mecenate di Milano indagati a vario titolo per cessioni di droga, concussione, percosse, rapina, falso, calunnia ed estorsione nei confronti di pusher e consumatori di droga. E' lui uno dei due testi che ha riferito di aver sentito dire al 41enne, che da febbraio si trova in carcere a San Vittore con l'accusa di omicidio volontario aggravato, la frase "Digli a Zack che lo ammazzo" con riferimento al soprannome 'Zack' dello spacciatore marocchino ucciso il 26 gennaio in via Impastato a Milano. "Non so", ha risposto a chi gli domava perché Cinturrino avesse proferito quelle parole. "Quello voleva solo i soldi a basta". Alla domanda se agisse da solo l'uomo ha risposto di averlo visto "assieme a un suo socio".