Spaccio, arrestato un 24enne controllato sul bus: in tasca aveva un etto di cocaina pura

  • Postato il 15 gennaio 2026
  • Cronaca
  • Di Genova24
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volante polizia

Genova. I poliziotti della squadra mobile di Genova hanno arrestato per spaccio un senegalese di 24 anni trovato in possesso di oltre un etto di cocaina e denunciato per lo stesso reato un 27enne del posto, in due operazioni distinte.

L’arresto del 24enne, effettuato ieri mattina, è l’esito di una più ampia attività di prevenzione dei reati predatori, quali scippi, borseggi e rapine commessi sui mezzi pubblici e relative zone di fermata e sosta, nel levante cittadino.

Il giovane è stato controllato a bordo di un autobus partito da Quarto e diretto in centro. Fin da subito – riferisce la Questura – ha palesato un ingiustificato nervosismo, fornendo risposte evasive in merito alla sua presenza in zona. Elementi che hanno fatto scattare una verifica più approfondita consentendo di rinvenire, nella tasca dei pantaloni, un involucro contenente oltre un etto di cocaina pura. L’uomo è stato arrestato e condotto in questura in attesa del rito direttissimo di questa mattina.

Nello stesso ambito, ieri pomeriggio, gli operatori della squadra mobile hanno eseguito una mirata attività info-investigativa nel quartiere del Lagaccio. Gli agenti hanno notato un giovane con atteggiamento sospetto. I successivi controlli hanno permesso di rinvenire, durante la perquisizione domiciliare, un quantitativo di droga nascosto all’interno di un mobiletto della sala per un totale di circa un etto di cannabis di diverso tipo, oltre a un bilancino di precisione e materiale da confezionamento. L’uomo è stato deferito per detenzione ai fini di spaccio.

Infine ieri sera, durante il controllo straordinario del territorio nella zona del centro commerciale Fiumara, gli agenti del commissariato Cornigliano e del team cinofili antidroga con il cane Leone hanno sanzionato in via amministrativa tre soggetti del posto di 25, 23 e 18 anni per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Segnalati alla Prefettura per il primo colloquio e l’avvio dei procedimenti previsti dalla normativa vigente, che comportano anche l’invito a seguire programmi socio-riabilitativi. Resta salva la presunzione d’innocenza di tutti gli indagati sino a sentenza definitiva.

 

Autore
Genova24

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