Sono rientrati in Italia gli studenti calabresi bloccati a Dubai

  • Postato il 4 marzo 2026
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Il Quotidiano del Sud
Sono rientrati in Italia gli studenti calabresi bloccati a Dubai

Rientrati in Italia i duecento studenti bloccati a Dubai: l’odissea per gli studenti calabresi è terminata con un volo speciale coordinato dalla Farnesina verso Malpensa.


È atterrato alle 19.25 di ieri 3 marzo 2026 il volo da Abu Dhabi che ha riportato a casa i 200 studenti italiani bloccati da sabato a Dubai. Dopo giorni di incertezza, paura e attese snervanti trascorse tra il fragore degli allarmi e il silenzio spettrale di camere d’albergo e bunker sotterranei e improvvisati, l’odissea degli oltre 200 studenti italiani rimasti bloccati a Dubai è terminata. Sono ritornati in Italia grazie a un’operazione coordinata dalla Farnesina. Tra loro anche i quattro ragazzi calabresi, due del Liceo Scientifico “Mattei” di Castrovillari e due del Liceo “Galluppi” di Catanzaro. Testimoni involontari di una crisi geopolitica che ha infiammato i cieli del Medio Oriente.

IL COORDINAMENTO DELLA FARNESINA E IL VOLO SPECIALE DA ABU DHABI

La complessa macchina del rimpatrio, coordinata con estrema cautela dalla Farnesina, si era messa in moto alle prime luci dell’alba di ieri. Alle 7:00 del mattino (ora di Dubai), gli studenti erano stati fatti salire su autobus. Il trasferimento verso l’aeroporto della capitale, Abu Dhabi, è avvenuto sotto il monitoraggio costante del personale dell’ambasciata e del consolato italiano. Il volo speciale di Ita Airways, messo a disposizione su richiesta del Governo, era decollato poco dopo le 13. Un volo che ha rappresentato una vera e propria eccezione nei tabelloni degli aeroporti emiratini, dove le rotte verso l’Occidente restano ancora singhiozzanti a causa dei bombardamenti nell’area.

LE TESTIMONIANZE DEGLI STUDENTI CALABRESI BLOCCATI A DUBAI E IL RITORNO A MILANO MALPENSA

Un ritorno, quello degli studenti, che era stato “annunciato” da Mirko, lo studente della V^ A del Liceo Scientifico “E. Mattei” di Castrovillari, con un messaggio affidato all’Ansa e con un videomessaggio contenente le sue ultime riflessioni prima del decollo. Le sue parole hanno descritto una calma apparente, tradendo una forte emozione. “Stiamo per partire. Se tutto va bene – ha dichiarato all’Ansa – abbiamo il volo programmato nel primo pomeriggio con arrivo previsto nel tardo pomeriggio a Milano Malpensa. Poi io dovrò prendere un altro volo per Lamezia Terme, dove dovrei arrivare in tarda serata. Personalmente mi sento molto sollevato, un po’ più tranquillo, ma non canto vittoria”.

“Diciamo – ha proseguito – che sarò rilassato al 100% quando scenderò dall’aereo e mi troverò a Milano Malpensa. In quel momento potrò dire: finalmente è finita. Adesso, in questo altro volo, ci sarà sicuramente, c’è, un po’ di apprensione, un po’ di ansia. Ma speriamo che anche quest’ultimo passo venga superato”. Sempre Mirko, con un videomessaggio inviato alle 11.25, seduto sull’aereo: “Buon pomeriggio a tutti. Volevo inviare questo messaggio per dirvi che noi siamo qui in aereo, direzione Milano Malpensa. Speriamo che tutto si risolva il più presto possibile. Non vedo l’ora di abbracciare i miei cari, tutta la mia famiglia. Un bacio a tutti. Saluto”.

STUDENTI CALABRESI BLOCCATI A DUBAI, L’ATTESA DELLE FAMIGLIE E LE DIFFICOLTÀ LOGISTICHE DEL RIENTRO IN CALABRIA

Mentre i 200 e più studenti italiani erano in viaggio verso l’Italia il cielo, in Calabria e nel resto del Paese, le famiglie hanno vissuto ore di febbrile attesa. La madre di una studentessa di Catanzaro, raggiunta sempre dall’Ansa, ha descritto la tensione delle ultime ore. “Mia figlia sta bene. La notte scorsa è scesa un paio di volte nei bunker ricavati in parcheggi sotterranei per gli allarmi, ma non ci sono state conseguenze nell’albergo dove si trovano. I tutor di Wsc Italia – World Student Connection Global – sono stati fantastici, sono stati vicini ogni minuto del tempo trascorso a Dubai.

In albergo, invece, la struttura ha fornito solo l’alloggio e la colazione. Si sono arrangiati con i delivery, non potendo uscire”. “Inizialmente – ha sottolineato la mamma della studentessa parlando del rientro – c’era stato un problema perché non c’era posto per tutti a bordo. Poi i ragazzi hanno chiesto di partire tutti insieme ed è stata trovata una soluzione. Arriveranno più tardi rispetto a quanto ci era stato detto. Avevamo comprato un biglietto per un volo Linate-Lamezia, ma l’abbiamo dovuto annullare e ne abbiamo trovato un altro per un volo da Malpensa, in partenza alle 22. Spero faccia in tempo a trasferirsi e a imbarcarsi, altrimenti dovrà dormire a Milano. E tutto a spese nostre.”

“Adesso, comunque – ha concluso la mamma della studentessa – non vedo l’ora che rientri, la voglio tenere abbracciata per almeno due giorni”. L’arrivo a Lamezia, stante a quanto abbiamo appreso, è previsto intorno alle 23.30. Solo allora, dopo circa 20 ore di viaggio e giorni di paura e di angosciante attesa, i quattro studenti calabresi potranno tornare a riassaporare il calore della loro casa, lasciandosi alle spalle un’esperienza che sicuramente li avrà segnati profondamente.

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