Smaltimento rifiuti a Potenza: il “porta a porta” debutta in nove zone

  • Postato il 4 gennaio 2026
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Smaltimento rifiuti a Potenza: il “porta a porta” debutta in nove zone

Il servizio di smaltimento rifiuti “porta a porta” parte in nove aree periferiche di Potenza: Coinvolti circa 5.000 cittadini. Obiettivo 2026: arrivare a 22.000. Nuovi servizi


POTENZA – Basta cassonetti stracolmi di spazzatura, basta “pirati” che gettano il sacchetto dove non dovrebbero (a volte addirittura venendo da comuni del circondario), basta discariche a cielo aperto nelle periferie abbandonate: da domani parte in nove zone di Potenza la nuova raccolta “porta a porta” dei rifiuti e gli obiettivi dichiarati dall’amministrazione comunale – in una conferenza stampa tenutasi ieri – sono ambiziosi. Inizialmente saranno coinvolti circa 5.000 cittadini fra via Giovanni XXIII e Piani del Mattino, Serre e Macchia Giocoli, San Nicola e Chiangali, Ciciniello e Poggio Cavallo, Costa della Gaveta.

PIANO SPERIMENTALE E DECORO DELLE PERIFERIE

Dice in una nota l’assessore all’Ambiente Michele Beneventi: «Un passo importante per la nostra città, un passo innovativo che mira con certezza a un miglior decoro della città di Potenza e soprattutto delle nostre periferie. Saranno 13 le postazioni periferiche eliminate all’interno delle 9 contrade ritenute maggiormente penalizzate da un conferimento assolutamente inadeguato. Partiamo con un progetto sperimentale di 4 mesi che ha come obiettivo nel 2026 quello di estendere il porta a porta periferico almeno nell’80% delle zone periferiche della nostra città».

CITTADINANZA PARTECIPATA E INCONTRI INFORMATIVI

La novità s’inserisce in quello che si può definire un percorso di “cittadinanza partecipata”: dal 5 novembre scorso sono stati organizzati incontri informativi per spiegare ai cittadini come funzionerà il nuovo servizio di raccolta differenziata.  «Gli appuntamenti hanno registrato un’ampia partecipazione. I cittadini sono stati molto interessati – aggiunge l’amministratore unico dell’Acta, Ignazio Petrone – e hanno avanzato domande su sicurezza e utilizzo dei contenitori. Abbiamo raccolto tutte le richieste, chiarimenti e perplessità, trovando soluzioni concrete caso per caso». Nella conferenza, e nel comunicato diffuso ieri, gli amministratori indirizzano una serie di “rassicurazioni” alla comunità potentina: «Sistema antirandagismo per proteggere i contenitori dagli animali.

Possibilità di esporre buste aggiuntive per frazioni come plastica e carta, qualora il volume del mastello non sia sufficiente. Sopralluoghi ad hoc per individuare i punti di esposizione più idonei per ciascuna utenza».

DISTRIBUZIONE DEI KIT A POTENZA E AVVIO DEL SERVIZIO DI SMALTIMENTO RIFIUTI PORTA A PORTA

La distribuzione dei kit – materiale informativo, mastelli (ossia, gli appositi secchi in cui lasciare l’immondizia) e sacchetti – per la raccolta differenziata porta a porta si è conclusa nei giorni scorsi, assicurano dal Comune, all’Infopoint dell’Acta Spa situato nei locali della Croce Rossa Comitato regionale Basilicata, in via Parco Sant’Antonio La Macchia, n. 25. «Stiamo distribuendo i mastelli – aggiunge Petrone – e associando i codici agli utenti in modo da partire il 5 gennaio con un servizio completo ed efficientissimo». Questi i vantaggi dichiarati del nuovo sistema: «Meno cassonetti nelle strade; più decoro urbano; ambiente più pulito e sostenibile».

TOLLERANZA ZERO E MONITORAGGIO CONTRO GLI ABUSI

Ma le rassicurazioni comprendono anche un grado di tolleranza zero contro gli abusi: «L’amministrazione comunale ha annunciato un sistema di monitoraggio rigoroso per contrastare gli abbandoni illeciti e i conferimenti scorretti. Le aree critiche saranno fotografate e documentate, con immagini che verranno diffuse sui canali social istituzionali per evidenziare il controllo del territorio e sensibilizzare i cittadini al rispetto delle regole. Contestualmente, sono previste sanzioni immediate per chi non rispetterà le modalità di conferimento, con l’obiettivo di garantire il decoro urbano e il corretto funzionamento del nuovo sistema di raccolta».

A tutto ciò si aggiunge una serie di servizi ecologici potenziati per i cittadini, che questi ultimi potranno verificare nei giorni a venire: «Ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti su chiamata; isole ecologiche mobili per le aree più difficilmente raggiungibili; rimozione progressiva dei bidoni stradali per scoraggiare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti».

PROSPETTIVE FUTURE E OBIETTIVI PER IL 2026

Con queste premesse ci si avvia – con un’espressione, usata dal Municipio, che non pecca certo di modestia – la strada «verso una nuova era per Potenza». «Il nuovo servizio rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio. Partirà questo nuovo servizio di raccolta puntuale dei rifiuti e sarà solo l’inizio di un percorso che riguarderà tutta la città di Potenza, una nuova era per il Comune nel settore dei rifiuti», sostiene Petrone. L’obiettivo del 2026 è «estendere il porta a porta a 22.000 persone, con successivi adeguamenti per il nucleo centrale della città, dove la conformazione urbanistica richiederà soluzioni specifiche».

SMALTIMENTO RIFIUTI L’IMPEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI POTENZA

Il sindaco, Vincenzo Telesca, ha voluto commentare la novità: «Un lavoro che inizia il 5 gennaio ma parte da lontano. La città di Potenza ha necessità di maggiore rispetto e chi oggi ha l’onore di amministrarla ha l’obbligo di attuare soluzioni mirate e risolutive». Il primo cittadino ha anche ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale «nel riorganizzare completamente il sistema di gestione dei rifiuti urbani, nell’ambito di un piano industriale che punta a coniugare efficienza, sostenibilità ambientale e decoro urbano, con particolare attenzione alle aree periferiche troppo a lungo penalizzate».

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