Sinner, serve cambiare: la rivoluzione Ferrero per inseguire Alcaraz. Svelato il gesto di Jannik dopo il ko con Mensik
- Postato il 21 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Non è ancora il momento di preoccuparsi. Ma qualche riflessione dopo la sconfitta a sorpresa patita da Jannik Sinner a Doha è comunque legittima. Il ko in semifinale a Melbourne e il passo falso contro Mensik non devono dare vita a un attacco di panico ma allo stesso tempo non vanno sottovalutate. E pensare anche a qualche cambiamento all’interno del team che vede Simone Vagnozzi e Darren Cahill come figure di riferimento, potrebbe essere una strada percorribile. E perché no, il nome giusto potrebbe essere quello dell’ex tecnico di Alcaraz, Juan Carlos Ferrero.
La mossa Ferrero
Cambiare qualcosa o rimanere nella stessa traiettoria? La sconfitta a Melbourne al quinto set aveva sottolineato il pessimo rapporto tra Sinner e i match che si trasformano in maratone. A Doha, l’azzurro però sembrava aver ingranato subito le marce alte prima che qualcosa andasse storto con Mensik. La sensazione, come hanno rivelato anche alcuni addetti ai lavori, è che gli avversari abbiano capito il gioco di Jannik e stiano trovando più facilmente le contromisure per metterlo in difficoltà. Dopo gli US Open, fu lo stesso Sinner ad ammettere che aveva bisogno di inserire qualcosa di diverso nel suo gioco, provando maggiori variazioni e uscendo dai soliti schemi. Contro Mensik, la sensazione è stata che proprio quel tentativo di cambiare alla fine gli sia costata la partita.
Difficile capire cosa stia succedendo e cosa sia successo nel team dell’italiano, se la preparazione abbia avuto degli obiettivi anche a lungo termine che non sono stati resi noti. Di sicuro la voglia è quella di provare a chiudere il Career Grand Slam col Roland Garros ma di mezzo ci sono tanti tornei importanti e una distanza in classifica con Alcaraz che si fa sempre più ampia. Proprio per questo motivo la scelta di inserire all’interno della squadra Juan Carlos Ferrero si potrebbe rivelare la scelta giusta. Se è vero che la squadra che vince non si cambia, è altrettanto vero che a volte i cambiamenti sono necessari per tenere alta la tensione. Il tecnico spagnolo potrebbe portare all’interno della squadra una nuova visione, un nuovo modo di affrontare le partite e anche delle conoscenze ulteriori per battere il numero 1 del mondo. Del resto Cahill ha acconsentito a ritardare il suo “pensionamento” ma non a metterlo del tutto nel cassetto.
Il gesto di Jannik
Una sconfitta imprevista e che dopo il ko con Djokovic a Melbourne poteva fare male. Il meno preoccupato di questo momento sembra essere però proprio il diretto interessato. Jannik Sinner sembra non aver accusato il ko con il ceco Mensik. E nelle ultime ore è stato svelato il gesto fatto dall’azzurro dopo la partita. Il match finito al terzo set, dopo che il precedente tra Khachanov e Alcaraz si era prolungato, si è concluso quasi a tarda notte. Il tennista italiano avrebbe dovuto avere la precedenza per le interviste di rito, invece un video rivela il gesto nei confronti di Mensik. Sinner ha ceduto il posto all’avversario che lo aveva appena battuto per permettergli di terminare prima e dunque di riposare in vista del match del giorno dopo: “Vai tu per primo” gli ha detto, con l’azzurro che si è trattenuto a firmare autografi ai suoi fan.
La distanza con il resto del Mondo
La sconfitta di Sinner contro Jakub Mensik è suonata come un campanello d’allarme per i tifosi del tennista azzurro. Ed è sembrata anche l’opportunità giusta per il ceco di reclamare un posto al tavolo dei grandi. Ma è stato lo stesso Mensik, nonostante il suo successo a sorpresa, a calmare gli entusiasmi: “Jannik e Carlos sono i migliori al mondo. Dietro di loro non c’è niente, poi ci siamo tutti noi. Il nostro lavoro è quello di provare a raggiungerli, seguire le loro orme perché stanno facendo qualcosa di fantastico. Jannik contro di me non ha avuto la sua migliore giornata ma anche io sono stato bravo soprattutto con il servizio”.