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Sinner, Roddick svela il punto debole: “Ecco cosa gli dà fastidio”. McEnroe a sorpresa: “Lui e Carlos meglio di Nadal”

  • Postato il 15 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner, Roddick svela il punto debole: “Ecco cosa gli dà fastidio”. McEnroe a sorpresa: “Lui e Carlos meglio di Nadal”

La vittoria a Montecarlo ha messo tutti in allerta, Jannik Sinner è dominante anche sulla terra rossa. E visto che nel Principato è andato in scena solo il primo torneo che apre la porzione di stagione in cui si gioca su questa superficie non è una buona notizia per i suoi avversari. A cominciare da Carlos Alcaraz appena scavalcato in classifica. Ma c’è chi prova a individuare anche la possibile “kryptonite” per l’azzurro.

Il successo a Montecarlo

La vittoria di Sinner a Montecarlo dopo aver completato il Sunshine Double è stato sorprendente anche per gli esperti di tennis. In molti si aspettavano anche che l’azzurro decidesse di rinunciare al torneo nel Principato. Ma Andy Roddick allarga anche il discorso alla capacità del numero 1 al mondo di dimostrare a tutti i suoi grandi progressi: “Ripensiamo per un momento a quello che dicevamo di Sinner al massimo un paio di anni fa. Tutti si domandavano se poteva vincere sulla terra rossa, dicevano che l’erba non era la sua superficie ideale. Ci chiedevamo se fosse in grado di tenere certi ritmi per tutto il tempo. La terra rossa dovrebbe essere a favore di Alcaraz, Sinner non ha perso un colpo. Ormai possono dominare ovunque. Jannik ha perso un match a Doha e tutti erano sorpresi da quello che è successo. Questo fa capire le aspettative che stanno generando”.

Il punto debole di Jannik

Come si ferma Jannik Sinner? Tre Masters 1000 consecutivi vinti dal tennista italiano capace di conquistare il suo primo grande trofeo anche sulla terra rossa. Nel corso del suo podcast Roddick trova però l’unico punto debole: “C’è una sola cosa che può fermare Sinner. E’ il caldo. Ci sono stati dei momenti in cui è diventato un problema per lui. Ci sono molti tennisti che non amano giocare in determinate condizioni ma lui è sempre sul Centrale è quindi ce ne accorgiamo. Se sono un giocatore e devo giocare contro di lui, l’unica speranza che ho è legata alla temperatura”.

McEnroe azzarda il paragone con Nadal

Come spesso capita negli ultimi tempi, il pensiero quando si parla della rivalità tra Sinner e Alcaraz, va al Big Three e in particolare ai confronti con Federer, Nadal e Djokovic. Uno dei più “cauti” nel lanciarsi in considerazioni di questo tipo è sempre stato il leggendario John McEnroe che però stavolta cambia completamente registro: “Quando Sinner e Alcaraz giocano al meglio si può tranquillamente sostenere che entrambi sarebbero stai in grado di battere Nadal nel suo momento migliore, anche sulla terra rossa. Viviamo in un periodo in cui il livello del tennis è più alto che mai”.

Autore
Virgilio.it

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