Sinner rende noioso il tennis? La frecciatina di Sabalenka: “Se uno vince tutto non è divertente da guardare”
- Postato il 22 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Negli ultimi tre mesi circa, il circuito singolare maschile si è trasformato in un one man show con protagonista Jannik Sinner, ha conquistato i primi cinque Masters 1000 stagionali, inanellando una serie di 29 vittorie e, soprattutto, dando l’impressione in assenza di Carlos Alcaraz di non avere rivali e di essere troppo superiore agli altri. Un dominio, quello del numero 1, che per alcuni potrebbe però risultare noioso, come alla sua pari ruolo a livello femminile, Aryna Sabalenka.
- Sinner dominatore assoluto a livello maschile
- Sabalenka: “Se qualcuno vincesse tutto, non sarebbe certo divertente da guardare"
- La differenza tra i domini di Sinner e Sabalenka
Sinner dominatore assoluto a livello maschile
Dopo un’inizio di anno contraddistinto dai “passi falsi” all’Australian Open contro Novak Djokovic e all’ATP 500 di Doha contro Jakub Mensik, Sinner ha svoltato nettamente la propria stagione conquistando prima il Sunshine Double e poi i tre Masters 1000 sulla terra diventando così il secondo giocatore nella storia a completare il Career Golden Slam dopo Nole. Un filotto di ben 29 vittorie, durante le quali ha perso la miseria di tre set. Un dominio assoluto, da record, ma non certo una novità assoluta per il tennis maschile reduce dall’era dei Big3.
Sabalenka: “Se qualcuno vincesse tutto, non sarebbe certo divertente da guardare”
Un dominio che però qualcuno potrebbe trovare noioso, come ha evidenziato Sabalenka a Vogue mentre spiegava il suo rapporto con la sconfitta: “È un processo di apprendimento. Se non me ne importasse e pensassi ‘Pazienza, avanti il prossimo’, non imparerei. Sarebbe controproducente. Questa è la parte difficile dell’essere un atleta: non si può vincere sempre. A un certo punto, il corpo ti paralizza, ti limita. Ma questa è anche la bellezza dello sport. Ed è bello quando una giovane promessa batte la numero uno al mondo. Se qualcuno vincesse tutto, non sarebbe certo divertente da guardare”.
La differenza tra i domini di Sinner e Sabalenka
La sensazione attuale di finale già scritto a ogni torneo quando Sinner vi partecipa Sabalenka evidenzia anche quanto al momento siano differenti il circuito maschile e quello femminile, che nonostante sia ormai sotto il dominio di Aryna da oltre un anno è molto più soggetto a sorprese e a risultati inaspettati. La bielorussa è infatti la numero 1 WTA dal 21 ottobre 2024 e da quel giorno ha vinto due 500, quattro 1000 e uno slam. Nello stesso periodo durante il quale Sinner si è alternato in vetta con Carlos Alcaraz, Jannik ha vinto due 500, sei 1000, due ATP Finals e due Slam. Contemporaneamente lo spagnolo ha invece conquistato quattro 500, tre 1000 e tre Slam.
Entrambi insomma hanno conquistato più tornei di Sabalenka e tutti più importanti, evidenziando come a livello femminile il dominio di Aryna sia in parte dovuto – oltre alla sua evidente superiorità al momento – anche all’incapacità delle altre giocatrici di dare seguito con continuità ai grandi risultati che ottengono durante la stagione, mentre a livello maschile a livello Sinner e Alcaraz siano effettivamente una spanna sopra gli altri, che nelle grandi occasioni hanno praticamente zero chance di ribaltare i pronostici in loro sfavore.