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Sinner, perché Madrid resta un rebus. La rivelazione di Vagnozzi sui tre mesi di stop, mossa “disperata” di Alcaraz

  • Postato il 12 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Jannik Sinner affronta incertezze sulla sua presenza al Masters 1000 di Madrid, con il suo team che sta valutando attentamente la situazione fisica dopo mesi di inattività forzata. Nel frattempo, Carlos Alcaraz si prepara a competere a Barcellona con l'obiettivo di riconquistare il primo posto nel ranking mondiale ATP. Le rivelazioni del suo coach Vagnozzi evidenziano le difficoltà legate al recupero dopo il periodo di stop, mentre lo spagnolo cerca di approfittare dell'occasione per tornare in vetta alla classifica mondiale.

Sinner, perché Madrid resta un rebus. La rivelazione di Vagnozzi sui tre mesi di stop, mossa “disperata” di Alcaraz

La finale di Montecarlo è appena andata in archivio con il successo di Jannik Sinner. L’azzurro ha superato in due set Carlos Alcaraz e si è ripreso il primo posto della classifica ATP ma nel giro di una settimana le cose potrebbero cambiare di nuovo con lo spagnolo che vola già in direzione Barcellona mentre Sinner non cancella i dubbi su Madrid.

Sinner: Madrid si o no?

La partecipazione di Jannik Sinner al Masters 1000 di Madrid resta ancora un rebus. Nei giorni scorsi il tennista italiano era sembrato piuttosto riluttante mentre il suo team, Vagnozzi in particolare, erano sembrati più propensi a partecipare alla presenza sulla terra rossa della capitale spagnola. Il dubbio è legato alla capacità del torneo di “allenare” in vista di Roma e Parigi con condizioni che sono molto diverse. Lo stesso Sinner nel corso della conferenza dopo la vittoria a Montecarlo ha spiegato: “Madrid è un torneo diverso perché comunque in altura è molto difficile giocare però anche a Roma e Parigi sarà tosta”. A differenza dei giorni scorsi anche Vagnozzi è sembrato meno positivo: “Dobbiamo ancora decidere cosa fare e se andare a Madrid”.

La rivelazione di Vagnozzi

La vittoria di Montecarlo per certi versi sembra valere doppio per Jannik Sinner. La terra rossa rappresenta la superficie meno preferita dell’azzurro che lo scorso anno ha perso sia a Roma (nettamente) che a Parigi (dopo una battaglia epica) contro Alcaraz. Il successo nel Principato però certifica che il lavoro fatto nel corso degli ultimi mesi ha pagato come sottolinea anche Vagnozzi: “La cosa più importante è il livello che sta raggiungendo sulla terra. I tre mesi di stop l’anno scorso ci hanno aiutato, sembra che giochi quasi meglio sulla terra che sul cemento. Dalla parte del diritto ha più tempo e fa più male”.

Alcaraz in campo anche a Barcellona

Carlos Alcaraz non si riposa, anzi continua la sua stagione sulla terra rossa volando da Montecarlo alla Catalunya. Il giocatore spagnolo, infatti, sarà in campo anche nel torneo ATP 500 di Barcellona che gli consentirà di riprendersi il primo posto della classifica ATP. Carlos debutterà nel torneo di casa contro il finlandese Otto Virtanen (numero 133 al mondo). Una scelta dettata non solo dalla necessità di difendere i 500 punti conquistati lo scorso anno ma anche dalla richiesta del pubblico spagnolo che vuole vedere in campo il suo beniamino nel torneo di casa, richiesta che poi dovrebbe portare lo spagnolo a giocare il Masters 1000 di Madrid che lo scorso anno fu costretto a saltare. Tanti impegni per provare a riprendersi la vetta della classifica ATP.

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Virgilio.it

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