Sinner non convince Bertolucci e Panatta: “Alcaraz strepitoso, Jannik meno”. E contro Shelton c’è un timore in più
- Postato il 27 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Come da aspettative Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono approdati ai quarti di finale all’Australian Open. I due però ci sono arrivati con due percorsi differenti e che hanno, almeno in parte, ribaltato i pronostici della vigilia del torneo. A impressionare maggiormente – sia dal punto di vista del tennis espresso che della condizione fisica – è stato infatti lo spagnolo, che all’Happy Slam non era mai riuscito a esprimersi al meglio, mentre l’azzurro non è apparso nella sua miglior condizione anche per via delle condizioni climatiche estreme, come evidenziato sia da Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, che ha svelato anche il suo timore verso la sfida tra Sinner e Ben Shelton.
- Panatta: “Alcaraz è in forma strepitosa, Sinner ha avuto dei problemi”
- Bertolucci: “Sinner non è così brillante come al solito”
- Bertolucci svela il suo timore verso la sfida a Shelton
Panatta: “Alcaraz è in forma strepitosa, Sinner ha avuto dei problemi”
Se alla vigilia dell’Australian Open il favorito sulla carta era senza dubbio il duplice campione in carica Sinner, la prima settimana sembra un po’ aver ribaltato quel pronostico. Colpa del problema fisico accusato da Jannik contro Spizzirri, ma anche delle ottime prestazioni offerte da Carlitos, esaltato anche da Panatta durante l’ultima puntata de La Nuova DS: “Alcaraz lo vedo in una forma strepitosa, sia tennisticamente che fisicamente e ha giocato a ritmi impressionanti e molto alti in tutte le partite che ha giocato. Sinner ha giocato molto bene un paio di match, poi ha avuto delle problematiche fisiche nell’ultima partita e ora non lo so come sta”.
Il vincitore del Roland Garros 1976 ha poi parlato delle condizioni climatiche estreme che stanno caratterizzando il torneo: “Questo è un torneo che sta diventando a eliminazione per via dei molti ritiri fisici che ci sono per il caldo torrido. Però anche qui devo fare un appunto perché non è che 50 anni fa le condizioni climatiche erano diverse da oggi quindi bisogna capire perché questi ragazzi, che giocano un tennis molto più violento del nostro, hanno tutti questi problemi fisici e sono più propensi a farsi male”.
Bertolucci: “Sinner non è così brillante come al solito”
Della stessa idea di Panatta è anche Bertolucci, che nel corso dell’ultima puntata del podcast La Telefonata, che conduce insieme al compagno di successi in Coppa Davis, ha analizzato anche la prestazione di Sinner contro Darderi ed evidenziato un aspetto che desta un po’ di preoccupazione: “Nel terzo set però secondo me fisicamente non è stato così brillante come nei momenti migliori: non so se si tratti di sola gestione o debba smaltire un pochino la botta di sabato. Non è così brillante come al solito. Vedremo se più avanti ritroverà quella reattività dei piedi che anche stamattina ho fatto un po’ di fatica a vedere”.
Bertolucci svela il suo timore verso la sfida a Shelton
Se contro Spizzirri Sinner è riuscito a salvarsi, una nuova ricaduta dal punto fisico potrebbe risultare fatale a Jannik nei prossimi turni, dove per forza di cose affronterà avversari più ostici di Eliot. Ricaduta fisica che ovviamente sarebbe più probabile in caso i match dell’azzurro vengano programmati durante la sessione diurna, cosa che potrebbe verificarsi già contro Shelton ai quarti di finale come evidenzia Bertolucci: “Sono curioso per gli orari di mercoledì, perché oltre esigenze televisive australiane ci sono quelle statunitensi, perché essendoci Shelton gli americani spingeranno per vederlo in un orario consono a loro. Boh, vedremo cosa si inventeranno, ma secondo me ci sarà una bella lotta, ma ci sarà differenza tra giocare alle tre del pomeriggio e le otto di sera”.