Sinner, minacce da Zverev: "Lui e Alcaraz stanno dominando, ma posso vincere". E punge Jannik su Parigi

  • Postato il 13 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
  • 1 Visualizzazioni

Scintille prima delle semifinali di Indian Wells. Se tutto sembra apparecchiato per la prima, sospirata finale dell’anno tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ecco che arrivano i guastafeste a provare a scompaginare i piani degli organizzatori. Sascha Zverev, ad esempio, non ha alcuna intenzione di lasciare spazio al rosso di San Candido e l’ha fatto capire a chiare lettere dopo aver regolato Arthur Fils in un quarto di finale che doveva essere il più combattuto del lotto e che invece s’è risolto quasi in una passeggiata di salute: 6-2 6-3 e tanti ringraziamenti al francese, con cui si erano registrate ruggini un annetto e mezzo prima.

Indian Wells, il cammino trionfale di Sinner e Zverev

Una vittoria agevole per Zverev, come del resto non è stata particolarmente sofferta (eufemismo) l’affermazione di Jannik Sinner ai danni dell’enfant du pays Learner Tien. Quella tra il tedesco e l’italiano dovrebbe essere la prima semifinale del lotto, in programma nella serata italiana di sabato 14 marzo: per l’ufficialità dell’orario bisognerà attendere la comunicazione dell’order of play, attesa come di consueto intorno alle 22-23 della sera prima. La certezza è che il tedesco sembra di nuovo al top della forma, proprio come Sinner. Nel corso del torneo ha vinto quattro partite in due set. Solo al terzo turno ha rischiato contro Nakashima, piegato 6-4 al terzo set dopo un match molto combattuto.

Sascha sfida Jannik: “Ultime partite sempre equilibrate”

Il bilancio dei precedenti tra Zverev e Sinner vede Jannik in vantaggio 6-4. L’azzurro, tra l’altro, ha vinto gli ultimi cinque incontri, dopo essere finito sotto 1-4: aveva vinto il primo confronto agli ottavi del Roland Garros 2020, poi ha perso i successivi quattro. Da un paio d’anni a questa parte non c’è stata partita, anche se Sascha ha la sua versione. “Abbiamo giocato partite piuttosto combattute, anche le ultime sono state molto equilibrate“. Due sono state finali, agli Australian Open e a Vienna lo scorso anno. Una partita, però, più delle altre è rimasta indigesta a Zverev: “Quella a Parigi dove ero infortunato”. Un match giocato per onor di firma e chiuso 6-0 6-1.

Anche Alcaraz ha il suo spauracchio: è tornato Medvedev

Maggior equilibrio nelle altre partite, ma che Zverev “senta” particolarmente i confronti coi due giovani dominatori del circuito traspare evidente dalle successive dichiarazioni belligeranti: “È sempre una sfida tra noi. Jannik negli ultimi due anni è stato uno dei migliori giocatori al mondo. Lui e Carlos hanno vinto tutti gli Slam e i grandi tornei. Ovviamente è un match duro, ma si tratta di una sfida che non vedo l’ora di affrontare“. E se Sinner è atteso da un Sascha più pimpante che mai, per Carlitos ci sarà da fare i conti con un Medvedev tornato grintoso, polemico e soprattutto vincente come ai bei tempi. Insomma, i due reucci del tennis attuale sono avvisati. Ci sarà da sudare, sul cemento di Indian Wells.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti