Sinner, la profezia di Medvedev: "Ci riuscirà, ne sono certo". E spiega: "Solo lui e Alcaraz possono battermi"

  • Postato il 30 novembre 2025
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Il 2025 si è chiuso col trionfo dell’Italia B in Davis, ma resterà soprattutto l’anno di Sinner e Alcaraz: sono loro i nuovi dominatori del tennis mondiale, a conferma di un trend già emerso l’anno precedente. Jannik e Carlos si sono spartiti quasi equamente tutto ciò che c’era vincere in questa stagione. Il primo ha trionfato in Australia e a Wimbledon, il secondo si è imposto a Parigi e a New York. Se Sinner ha ribadito la propria superiorità sul cemento indoor aggiudicandosi le ATP Finals per il secondo anno consecutivo, Alcaraz s’è tolto la soddisfazione di chiudere l’anno da numero 1 della classifica ATP.

Medvedev, il bilancio di un 2025 in chiaroscuro

Un’annata invece sicuramente negativa per Daniil Medvedev, anche se il russo assicura che il peggio è passato. In un’intervista a Championnat, lo Zar – da un po’ di tempo a caccia del trono perduto – ha analizzato il 2025 suo e dei big del circuito. Medvedev che recentemente ha dato una svolta alla propria carriera dando il benservito allo storico coach Gilles Cervara per affidarsi al duo composto da Thomas Johansson e Rohan Groetzke. “Credo stessi pensando a separarmi da Gilles da un po’, inconsciamente. Siamo felici di quanto fatto insieme, ci vorremo sempre bene. Dopo New York, però, ho capito che avrei dovuto provare qualcosa di diverso“.

Svolta Medvedev: addio a Cervara per Johansson e Groetzke

Ecco il motivo per cui s’è affidato a due nuovi tecnici: “Il modo in cui vedono il mio gioco coincide col mio. Un gioco che mi ha portato a diventare numero 1 al mondo, quindi funziona. Ci sono però dei dettagli che possiamo migliorare, ripulendo o aggiungendo qualcosa”. Quindi una certezza che coincide un po’ con la spavalderia, ma che rende la misura della fiducia riacquisita da Medvedev nel finale di stagione: “C’è stato un momento in cui ho pensato di avere 29 anni, che forse ero arrivato alla fine. Che non avrei giocato più come prima. Già prima di Pechino e Shanghai, però, ho sentito che le cose stavano cambiando. Ho ricominciato a colpir bene la palla, sento di poter perdere solo da Sinner e Alcaraz“.

Medvedev su Sinner e Alcaraz: “Vinceranno il Career Slam”

E a proposito di Sinner e Alcaraz, c’è una certezza, una sorta di profezia di Medvedev su Jannik e Carlos: “Giocano entrambi a un livello incredibile, sono convinto che il Career Grand Slam per loro sia solo questione di tempo“. Per Sinner, in particolare: “Bisogna considerare che ha avuto tre matchpoint al Roland Garros e quindi avrebbe potuto ottenerlo già quest’anno. Ma ci riuscirà prima o poi, le occasioni non mancheranno. Sia lui sia Carlos sono ancora giovani. La vita a volte è imprevedibile, ma io penso proprio che prima o poi conquisteranno il Career Slam“. Cioè un successo in tutti e quattro i tornei principali. A Sinner manca Parigi, ad Alcaraz l’Australia.

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