Sinner, il “giallo fisioterapista” scatena l’allarme sui social: cosa è successo nel terzo set. Jannik studia matematica con Courier

  • Postato il 28 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Jannik Sinner avanza ancora. Il numero 2 del mondo non trema neanche per un istante di fronte a Ben Shelton e conquista le semifinale degli Australian Open con una prova di autorità. Ma un momento di tensione, non tanto in campo, lo si vive comunque sui social. Nel terzo set scoppia un allarme che fortunatamente rientra subito. E dopo la partita Jannik scherza con Courier.

Il giallo fisioterapista

I tifosi italiani sono ancora scottati da quanto è successo con Lorenzo Musetti e nel terzo set del match di Sinner contro Ben Shelton rivivono l’incubo. L’azzurro sembra in totale controllo della partita, è avanti di due set e la linea del traguardo non sembra per nulla lontana. C’è un piccolo calo fisico nel corso del parziale da parte del numero 2 del mondo, anche perché dall’altra parte della rete c’è un giocatore di grande potenza e che non vuole arrendersi. C’è chi segue la partita su Eurosport, chi in orario di lavoro è costretto ad affidarsi ad altri mezzi, come i social per capirne l’andamento. E quando comincia a girare la parola “fisioterapista” scoppia il caos.

Nel corso della telecronaca di Eurosport sono i commentatori a rivelare che Jannik avrebbe chiesto l’intervento del fisioterapista, tanto basta per scatenare la paura tra i tifosi italiani che solo qualche ora prima hanno visto Musetti uscire dal campo contro Djokovic mentre era sopra per 2 set a zero per un problema fisico. Con il passare dei minuti però l’allarme rientra almeno in campo, per Sinner solo un piccolo problema agli occhi forse dovuto al sudore. Ma sui social la tensione resta altissima a lungo con i tifosi, che non possono seguire il match, che vanno alla ricerca disperata di informazioni.

Le parole dopo il match

Tre set vinti e una prestazione d’autorità con Sinner che cancella anche un po’ di dubbi emersi negli ultimi giorni. La sfida a distanza con Alcaraz continua dopo l’esame Ben Shelton: “E’ sempre dura giocare contro di lui, ha un gran servizio e penso che stia migliorando anno dopo anno. Poi quando trovi qualcuno dopo la offseason non sai mai se succederà qualcosa di diverso. L’altro giorno ho fatto fatica, poi ho conquistato una bella vittoria contro Darderi e questo ti dà fiducia. Mi sento più forte fisicamente”. Poi una battuta sulla sfida con Djokovic: “Giocare una semifinale slam contro di lui è il motivo per il quale ti alleni. Per batterlo devi riuscire a essere al meglio e in passato ho imparato tante lezioni. Siamo fortunati ad avere ancora Novak a questo livello alla sua età. Speriamo sia una gran battaglia, poi vediamo come va”.

Sinner-Shelton: tutte le emozioni del match

A lezione di matematica con Courier

A intervistare Sinner subito dopo la vittoria che vale la semifinale c’è l’ex campione statunitense Jim Courier che mette in risalto il gran servizio di Sheleton: “Avevi di fronte forse ha il miglior servizio del circuito. Oggi ha servito anche a 234 km orari, significa che c’è solo mezzo secondo dal momento in cui la palla lascia la sua racchetta e a quando ti arriva, come fai a rispondere?”. E la risposta dell’italiano fa sorridere tutti: “Non sono bravo in matematica, grazie per avermi spiegato cosa succede. Non lo so, forse è istinto. A volte non conta solo la potenza, i servizi vicini al mio corpo a volte li riesco a gestire meglio. Non ci sono molti mancini e questo complica anche di più le cose, e a volte anche la seconda gira molto. Ma credo di aver risposto alla grande”.

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