Sinner, Furlan si allontana: Renzo entra nel team di Nardi, rimane viva la pista Ferrero come erede di Cahill

  • Postato il 18 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Dopo l’annuncio della separazione da Jasmine Paolini si è chiacchierato molto sulla possibilità che Renzo Furlan potesse raccogliere l’eredità di Darren Cahill all’interno del team di Jannik Sinner una volta arrivato il ritiro del super coach australiano. Un’eventualità che oggi appare più lontana vista la possibile collaborazione dell’allenatore azzurro con Luca Nardi, giocatore dal talento cristallino ma che finora ha faticato a imporsi con regolarità nel circuito maggiore.

Furlan parla della collaborazione con Nardi

Furlan è pronto a tornare come allenatore nel grande tennis. Ad annunciarlo è stato lo stesso Renzo nel corso di una puntata di Sky Tennis Club nella quale ha parlato dell’inizio della sua collaborazione con Nardi. Una collaborazione affascinante per l’allenatore italiano, come si deduce dalle sue parole al miele per Luca: “Sì, ci sono dei lavori in corso, potrebbe essere una bellissima sfida. È un giocatore che ha un potenziale enorme e quindi fa sempre piacere poter lavorare con un giovane dall’enorme potenziale. Credo che il primo periodo sarà proprio mirato a questo, a cercare di capire un po’ di più del ragazzo, conoscerci, creare l’alchimia giusta per provare a fare cose buone, cose all’altezza del suo talento”.

Nuova sfida per Furlan dopo Paolini: ora Nardi asseconda il suo talento e punta in alto

Quella tra Furlan e Nardi ha tutte le carte in tavola per diventare una collaborazione vincente e fruttuosa per entrambi. Con Paolini Renzo ha già dimostrato di saper gestire al meglio la crescita di profili di giocatori dal grande potenziale ma che faticano a sbocciare definitivamente. Una descrizione che si associa alla perfezione a Luca, che ha già dimostrato il suo enorme talento nel circuito maggiore – come nel caso della bellissima vittoria su Novak Djokovic a Indian Wells nel 2024 quando Nole era n°1 ATP – e di cui si parla un gran bene da quando da piccolo si dava battaglia con i coetanei Carlos Alcaraz (di cui è anche amico) e Holger Rune, ma che affacciatosi nel tennis che conta ha faticato a trovare continuità di risultati e rendimento, galleggiando attorno alla posizione n°100 e non riuscendo mai a compiere quello step in più necessario per imporsi ad altissimi livelli.

Per Nardi questa possibile collaborazione – ancora in fase embrionale e in fase di valutazione – rappresenta anche il primo tentativo di cercare di dare una svolta alla propria carriera. Un talento come il suo avrebbe meritato da tempo una guida all’altezza che spesso è mancata, con Luca che non ha mai trovata una quadra chiara nel proprio team. Ecco perché la collaborazione con Furlan non può che essere accolta positivamente, con i risultati che se arriveranno lo faranno con calma, senza necessità di forzare. In questo senso anche la sfortunata frattura dell’ulna che lo obbligherà a restare lontano dai campi per qualche mese potrebbe aiutarli a entrare meglio in sintonia e programmare i passi per un futuro che si spera possa essere finalmente splendente come il suo talento cristallino merita.

Erede di Cahill: si allontana Furlan, ma rimane viva la pista Ferrero

La collaborazione tra Nardi e Furlan potrebbe però chiudere le porte all’entrata di Renzo nel team di Sinner al posto di Cahill (eventualità di cui si parla da tempo) una volta che quest’ultimo si ritirerà (cosa che dovrebbe verificarsi al termine di questa stagione, a meno di nuovi ripensamenti da parte del coach australiano). Al momento Jannik non è ovviamente focalizzato sulla sua stagione e non certo a cercare un sostituto di Darren (forse anche perché spera proprio in un nuovo ripensamento dell’allenatore), ma è chiaro che tra qualche mese qualche riflessione in questa direzione dovrà essere fatta.

Tra le collaborazioni possibile, una delle piste più affascinanti è quella che porta all’ex coach di Carlos Alcaraz Juan Carlos Ferrero, che tempo fa non aveva escluso la possibilità proprio di allenare Sinner e di recente aveva ammesso che “da qui alla fine dell’anno possono arrivare delle sorprese”, lasciando dunque aperte le porte a un suo ritorno nell’élite del tennis.

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Virgilio.it

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