Sinner, frecciatina ad Alcaraz da Miami. La rivelazione sul crollo di Carlos: “Ha subito un danno psicologico”
- Postato il 25 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo un’inizio di stagione travolgente, durante il Sunshine Double Carlos Alcaraz ha accusato una netta battuta d’arresto. A provare a spiegare questo calo ci ha pensato Josefina Cutillas, ex psicologa dello spagnolo che in un’intervista a El Mundo ha analizzato il periodo che sta attraversando il numero 1 del mondo, apparso sempre più frustrato anche dal fatto che contro di lui tutti i giocatori sembrino trovare stimoli extra. Una situazione che vive anche Jannik Sinner, il quale però sembra riuscire a gestirla molto meglio dello spagnolo.
- La lezione e la frecciatina di Sinner ad Alcaraz
- L’ex psicologa di Carlos: “Ha subito un danno psicologico”
- L’ex psicologa di Alcaraz: “La sua forza motrice è la sfida"
La lezione e la frecciatina di Sinner ad Alcaraz
Più volte tra Indian Wells e Miami Alcaraz si è lamentato con i media della sensazione di vivere con un bersaglio sulla schiena, arrivando anche a sostenere che contro di lui tutti i giocatori si trasformano in Roger Federer. Uno sfogo particolare, ma che potrebbe anche raccontarci una difficoltà di Carlos, ovvero quella di mantenere alta la concentrazione di fronte a qualunque avversario e non frustrarsi quando quest’ultimo magari riesce a tirare fuori una prestazione al di sopra degli standard.
Una situazione che invece Sinner sembra riuscire a gestire alla grande, come ha dimostrato anche contro Alex Michelsen. Merito certamente della sua umiltà che lo porta a trattare ogni avversario con la stessa attenzione e anche dell’aver accettato da tempo questa situazione, cosa che magari dovrebbe fare anche Alcaraz, tanto che quando è stato interrogato a riguardo a Tennis Channel Jannik ha un po’ sminuito le parole di Carlos, definendo la situazione da lui descritta come la normalità: “Bersaglio puntato sulla schiena? È normale. Tratto ogni avversario allo stesso modo. Ho un grande rispetto per tutti: questa è la mentalità con cui approccio ogni partita. Cerco di dare il massimo, è l’unica cosa che posso controllare. Se il tuo avversario gioca meglio di te, devi accettarlo”.
L’ex psicologa di Carlos: “Ha subito un danno psicologico”
A cosa sia dovuto questo calo di Alcaraz però non è ben chiaro. Potrebbe essere stato semplicemente un calo fisico dopo le fatiche di inizio anno, oppure uno mentale. A provare a spiegare cosa stia attraversando Carlos ci ha pensato a El Mundo Josefina Cutillas, che è stata la psicologa dello spagnolo fino ai suoi 15 anni: “Carlos ha accumulato troppo stress per molte settimane, e a un certo punto è crollato emotivamente. Ha subito un danno psicologico, così come avrebbe potuto subirne uno fisico. Forse non ha fatto abbastanza prevenzione, o non si è riposato a sufficienza, o non si è concentrato abbastanza sul suo benessere. È quello che potrà fare ora. Quello che è successo non è poi così insolito o grave”.
L’ex psicologa di Alcaraz: “La sua forza motrice è la sfida”
Come sostenuto da Becker, sulla terra rossa potrebbe però tornare l’Alcaraz che tutti conosciamo, spinto magari dalla voglia di difendere la vetta del ranking che attualmente occupa e tornare ad affrontare il suo rivale Sinner, anche perché, come spiega la sua ex psicologa, per Carlos è fondamentale quella sensazione di sfida continua: “Fin da piccolo, la sua forza motrice è sempre stata la sfida, e in quell’ambiente prospera. Si esalta sotto la massima pressione. Ma questo non significa che non la percepisca. In seguito, quando la pressione si allenta, sorgono i problemi. Ad esempio, non so fino a che punto abbia gestito le emozioni della vittoria in Australia”.