Sinner e Musetti in campo, l'Italia sogna un derby storico a Melbourne

  • Postato il 27 gennaio 2026
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  • Di Agi.it
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Sinner e Musetti in campo, l'Italia sogna un derby storico a Melbourne

AGI - Domani tornano in campo gli azzurri: Jannik Sinner contro Ben Shelton (non prima delle 09.00 ora italiana) e Lorenzo Musetti con Novak Djokovic (non prima delle 04.30).

I due azzurri, che già lo scorso anno agli Us Open sono stati protagonisti del derby più avanti nel tabellone in uno slam - quarti di finale, vinti per la cronaca da Sinner 6-1 6-4 6-2 - scendono in campo con l'obiettivo di aggiornare quel primato e sfidarsi in semifinale all'Australian Open venerdì prossimo.

Scongiurato il rischio caldo per Jannik Sinner

Il n.2 del mondo e campione in carica da due anni a Melbourne arriva alla sfida con Shelton dopo aver superato agli ottavi un altro italiano, Luciano Darderi. Interrogato sul suo prossimo avversario, ha detto che "per fortuna" lo conosce bene e che è migliorato "in alcuni aspetti del gioco". "Sarà una partita diversa da quella" con Darderi, ha aggiunto sottolineando che "le partite possono essere fisiche e lunghe, dipenderà anche se giocherò nella sessione diurna o in quella serale", ha aggiunto esternando la sua preoccupazione per il caldo che stava per essergli fatale nella sfida dei sedicesimi con Elliot Spizzirri. E i giudici sembrano averlo accontentato mettendo la sua partita non prima delle ore 19 (le 9 italiane).

Nel 2025 Jannik e Shelton si incontrarono in semifinale

 Sinner ha incontrato Shelton 8 volte, vincendo in 7 occasioni, tra cui tre slam (due Wimbledon e un Australian Open), senza perdere un set. Unica sconfitta, 2 set a uno, a Shanghai nel 2023. Lo scorso anno a Melbourne si incontrarono in semifinale e fu un monologo dell'italiano. C'è da sperare che il copione si ripeta.

Musetti parte sfavorito ma il suo gioco incanta

In quanto a Lorenzo Musetti, il 23enne carrarino affronta per l'undicesima volta il serbo (che è in vantaggio di 9-1 negli scontri) e, come al solito, arriva all'appuntamento non da favorito (Snai quota 3,25 la sua vittoria contro 1,35 quella di Nole). Ma stavolta sembra che l'esito della sfida sia tutt'altro che già scritto perché il tennis messo in mostra dal Lorenzo 'il Magnifico' finora - soprattutto negli ottavi contro Tylor Fritz - è stato di una potenza, bellezza ed efficacia mai vista prima. Un salto di qualità e di solidità che rende difficile pensare che davvero l'eterno campione, ultimo del Big Three ancora in attività e uno dei pochi nel circuito a poter affrontare Sinner e Alcaraz con una (remota) speranza di vittoria, avrà vita facile.

Occasione per Lorenzo il Magnifico di diventare n.3 del mondo

Vincendo Musetti farebbe un passo probabilmente decisivo per la conquista della terza posizione nella classifica Atp. Se l’azzurro battesse il serbo, infatti, arriverebbe a 4805 punti, superando di slancio sia Djokovic (resterebbe a 4380) che Alexander Zverev. L'attuale n.3 del mondo, dal canto suo, è costretto a fare un miracolo per raggiungere di nuovo la finale come nel 2025 per mantenere il suo posto sul podio della classifica Atp: sulla sua strada avrà Carlos Alcaraz in semifinale. Se il tedesco non riuscisse a vincere con lo spagnolo si fermerebbe a 4605 punti

 

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Agi.it

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