Sinner e Alcaraz penalizzati dall’ATP, il montepremi negato: la regola che fa discutere, Jannik paga ancora per il caso doping
- Postato il 27 novembre 2025
- Di Virgilio.it
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Quando ci sono di mezzo i soldi, tutti i giocatori di tennis prestano sempre grande attenzione. In palio nel circuito ATP (e in quello WTA) non c’è solo la gloria e il prestigio dei migliori tornei ma anche un montepremi in denaro che fa gola a tutti. E stavolta la sorpresa negativa arriva per Jannik Sinner e per Carlos Alcaraz che si trovano penalizzati dall’ATP per una regola relativa ai Masters 1000.
- Il bonus pool dell’ATP
- Il caso di Jannik Sinner
- Il caso di Alcaraz
- La regola che fa arrabbiare i giocatori
Il bonus pool dell’ATP
Da tempo i giocatori parlano del calendario e delle conseguenze che ha sulla loro salute. Uno degli elementi chiave per capire queste polemiche riguarda anche il bonus pool che l’ATP mette in palio al termine della stagione. Si tratta di un premio economico “aggiuntivo” che premia i migliori 30 giocatori nei Masters 1000 e nelle ATP Finals. Nel 2025 il montepremi totali messo a disposizione dell’organizzazione mondiale del tennis maschile ammontava a 21 milioni di dollari, solo per i bonus di questo speciale graduatoria. Ai giocatori viene però decorato un 25% in caso di mancata partecipazione ai Masters 1000 e in caso di assenza in quattro dei tornei principali, il bonus viene completamente azzerato.
Il caso di Jannik Sinner
L’ultimo caso è proprio quello che riguarda Jannik Sinner. Il tennista italiano infatti in questa stagione non ha diritto ad alcun bonus da parte dell’ATP. La motivazione è molto semplice ed è legata al caso doping con la squalifica di tre mesi che non ha permesso all’altoatesino di scendere in campo in alcuni dei tornei più importanti della stagione. Il numero 2 del mondo ha infatti dovuto rinunciare a Indian Wells, Miami e Madrid a causa del periodo di stop, e poi ha rinunciato al Masters 1000 in Canada per una decisione sul suo programma gare. Quatto rinunce che di fatto gli impediscono di reclamare qualsiasi bonus da parte dell’ATP, il suo bonus è stato completamente azzerato.
Il caso di Alcaraz
Situazione leggermente diversa quella di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, infatti, non ha dovuto vivere una situazione come quella dell’italiano ma anche lui nel corso della stagione ha fatto delle scelte per tutelare la sua condizione fisiche. Il tennista numero 1 al mondo avrebbe avuto diritto a un bonus da 4,8 milioni di dollari ma ha deciso di rinunciare ai tornei in Canada (come Sinner) e a Shanghai e per questo si vedrà ridotto della metà l’importo dell’assegno elargito dalla ATP che scende a 2,4 milioni di euro. E per lo spagnolo c’è stato anche un aiuto dalle regole dell’ATP, pur non avendo partecipato al Masters 1000 di Madrid, Alcaraz non è stato penalizzato di un altro 25% perché ha partecipato ad alcuni eventi ufficiali organizzati nella capitale spagnola in occasione del torneo.
La regola che fa arrabbiare i giocatori
Nel corso della stagione sono stati tanti i giocatori che si sono lamentati del calendario troppo fitto nel circuito ATP. E’ una delle motivazioni che alimentano queste proteste è dovuta proprio alle regole sui bonus. Il circuito ATP infatti prevede un bonus relativo ai tornei 1000 ma anche a quelli 500, eventi che diventano così quasi obbligatori per i giocatori che in caso di assenza si vedono penalizzati al termine della stagione. Anche nei tornei 500 esiste infatti un montepremi finale a cui si accede di fatto in base alla partecipazione, rinunciare a questi eventi comporta un’altra decurtazione per i giocatori.